Per esprimere somme di denaro, dopo i numeri si usano comunemente le seguenti unità: kuài 块/塊 ‘yuan cinese (¥)’, máo 毛 ‘dieci centesimi di yuan (¥ 0,10)’ e fēn 分 ‘un centesimo di yuan (¥ 0,01)’.
La parola qián 钱/錢 ‘denaro’ può essere aggiunta alla fine dell’espressione per chiarire che si sta parlando di una somma di denaro. Quando il contesto è chiaro, soprattutto nella lingua parlata informale, può essere omessa. Per esempio, ¥ 15,63 si può esprimere come shíwǔ kuài liù máo sān fēn (qián) 十五块六毛三分(钱)/十五塊六毛三分(錢).
Nei contesti più formali o nella lingua scritta, per esempio nei documenti finanziari o sui cartellini dei prezzi, si usano generalmente yuán 元 ‘yuan cinese (¥)’ e jiǎo 角 ‘dieci centesimi di yuan (¥ 0,10)’. L’unità fēn 分 rimane invariata. Anche i commessi possono usare yuán 元 quando parlano con i clienti.
La differenza tra yuán 元 e kuài 块/塊 riguarda soprattutto il registro: il primo è il termine standard, mentre il secondo è colloquiale.
| Forma scritta o formale | Forma parlata o informale | |
| ¥ 1 | yì yuán 一元 | yí kuài 一块/一塊 |
| ¥ 0.3 | sān jiǎo 三角 | sān máo 三毛 |
| ¥ 7.5 | qī yuán wǔ jiǎo 七元五角 | qī kuài wǔ (máo) 七块五(毛)/七塊五(毛) |

Struttura e Funzioni
1. Chiedere il prezzo con l’espressione duōshao qián 多少钱/多少錢 ‘quanto costa?’
Per chiedere il prezzo, si colloca duōshao qián 多少钱/多少錢 dopo il nome o il pronome che indica ciò di cui si vuole conoscere il costo.
2. Esprimere una somma di denaro inferiore a 100 yuan
Le unità monetarie si collocano dopo i numeri, nell’ordine kuài 块/塊, máo 毛 e fēn 分. La parola qián 钱/錢 ‘denaro’ può essere aggiunta alla fine.
Quando la somma comprende i fēn 分 ma non i máo 毛, si inserisce líng 零 ‘zero’ tra i kuài 块/塊 e i fēn 分.
3. Omettere máo 毛 e fēn 分 nelle somme inferiori a 100 yuan
Nella lingua parlata, quando il contesto è chiaro, l’ultima unità di una somma può essere omessa se è máo 毛 o fēn 分.
Quando il numero che precede l’unità omessa è ‘due’, si usa èr 二, non liǎng 两/兩.
4. Uso di líng 零 negli importi pari o superiori a 100
Quando manca una cifra intermedia nella lettura di un importo, si usa líng 零 ‘zero’ per segnalare la posizione mancante. Nell’esempio seguente, líng 零 indica l’assenza dei máo 毛.
Negli importi più elevati che comprendono una parte intera e una parte decimale, líng 零 può comparire dopo kuài 块/塊 e prima della parte decimale anche quando questa inizia con i máo 毛.
In questo caso, líng 零 non indica letteralmente uno zero, ma serve a collegare la parte intera alla parte decimale. Questo uso è possibile quando la parte intera è pari o superiore a 100 kuài 块/塊 e termina con uno o più zeri.
5. Omissioni negli importi superiori a 100
Quando si esprime un importo che termina con uno o più zeri, come ¥110, nella lingua parlata si omettono spesso sia l’unità numerica più bassa espressa sia kuài 块/塊. Per esempio, yì bǎi yìshí kuài 一百一十块/一百一十塊 può essere abbreviato in yì bǎi yī 一百一.
Questa forma abbreviata è molto comune nella conversazione quotidiana, soprattutto quando il contesto permette di capire chiaramente l’importo. Se l’ultima cifra pronunciata è 2, si usa èr 二, non liǎng 两/兩.
Di seguito alcuni esempi: