zài
avverbio

HSK1 HSK2 TBCL1 TBCL2
‘di nuovo, nuovamente’, ‘ancora; un altro/a’

Errori comuni

è un avverbio che indica la ripetizione di un’azione o di uno stato nel futuro. Può anche enfatizzare l’aumento della quantità di un’azione o del grado di uno stato, con il significato di ‘ancora, un altro po’, un altro/a’, oppure indicare la successione di azioni non ancora avvenute, con il significato di ‘e poi’.

1. Posizionamento

Gli studenti potrebbero collocare erroneamente prima del soggetto.

*我先去,然后去。
我先去,然后去。

*我先去,然後去。
我先去,然後去。

Potrebbero anche posizionare prima dei verbi ausiliari modali, mentre nell’ordine delle parole previsto per i livelli iniziali segue generalmente il verbo ausiliare modale.

*你看我吗?
看我吗?

*你看我嗎?
看我嗎?

Nella struttura ‘先…… 再……’, gli studenti dovrebbero ricordare che entrambi gli avverbi
compaiono dopo il soggetto e prima del verbo, non prima del soggetto.

*买东西上课。
买东西上课。

*買東西上課。
買東西上課。

2. Confusione nel posizionamento di 再 nelle frasi negative

potrebbe comparire sia prima sia dopo gli avverbi di negazione 没/沒 e 不, con differenze di significato e di tono:

a) L’uso di dopo gli avverbi di negazione viene generalmente insegnato a livello elementare ed esprime un tono neutro:

  • la struttura ‘不 + + verbo + 了’ indica che l’azione o lo stato cessano da questo momento e non verranno più ripetuti;
  • la struttura ‘没/沒 + + verbo’ indica che l’azione non si è più verificata da un determinato momento nel tempo o dopo un’azione completata.

从那次会议后,我跟他联系。

從那次會議後,我跟他聯繫。

Non l’ho più contattato da quell’incontro.

那个地方我

那個地方我

Non voglio più andare in quel posto.

b) L’uso di prima degli avverbi di negazione viene generalmente insegnato a livello intermedio ed esprime un tono forte:

  • la struttura ‘(也) + 不 + (verbo ausiliare modale) + verbo + 了’ esprime una decisione ferma del parlante di non ripetere mai più l’azione nel futuro;
  • la struttura ‘(也) + 没/沒 + verbo’ implica che l’azione non si è mai più ripetuta da un determinato momento nel tempo o dopo un’azione completata.

她生病以后,我也没见到过她。

她生病以後,我也沒見到過她。

Non l’ho mai più vista da quando si è ammalata.
(La prima proposizione si riferisce a un momento nel passato e il parlante non l’ha più vista da allora.)

也不想见到你。

也不想見到你。

Non voglio mai più vederti.
(Il parlante è determinato a non vedere più l’interlocutore da questo momento in poi.)

3. Confusione tra 再 e 又

Sia sia 又 possono significare ‘di nuovo’ e indicare la ripetizione di un’azione o di uno stato. Tuttavia, 又 viene generalmente usato per la ripetizione di azioni già avvenute nel passato o nel presente, mentre viene solitamente usato per una ripetizione futura.

*明天欢迎你们来。
明天欢迎你们来。

*我不能吃了,我已经吃饱了。
我不能吃了,我已经吃饱了。

*明天歡迎你們來。
明天歡迎你們來。

*我不能吃了,我已經吃飽了。
我不能吃了,我已經吃飽了。

Nelle frasi ipotetiche può essere usato , mentre 又 non può essere usato. Ad esempio, nella struttura ‘再…….,就……’. Tuttavia, questo uso non viene generalmente insegnato a livello elementare.

*他喊,我就走。
喊,我就走。

*他喊,我就走。
喊,我就走。

Si noti che l’uso di 又 per indicare una ripetizione futura viene generalmente insegnato a livello intermedio. In questo caso, 又 descrive tipicamente una ripetizione futura percepita come un ritorno ricorrente, soprattutto quando:

  • la situazione è prevedibile o regolare e va oltre il controllo del parlante (ad esempio, eventi naturali);
  • il parlante percepisce che l’azione si è ripetuta troppe volte ed esprime fastidio, lamentela o disaccordo.

In questi casi, non può essere usato.

*放假快结束了,要去上课了。
放假快结束了,要去上课了。

*明天是星期六了。
明天是星期六了。

*放假快結束了,要去上課了。
放假快結束了,要去上課了。

4. Confusione tra 再 e 还/還

Sia sia 还/還 possono indicare un’azione o uno stato che si ripeteranno nel futuro. Gli studenti potrebbero quindi considerare 还/還 e intercambiabili ogni volta che un evento viene descritto come qualcosa che “accadrà di nuovo” nel futuro. Questa confusione deriva dal fatto che non viene distinta la differenza tra continuità e interruzione:

  • 还/還 presenta la situazione come una continuazione (senza interruzione fino a questo momento, oppure con il futuro visto come una prosecuzione di ciò che è ancora in corso);
  • presenta l’evento futuro come una nuova occorrenza (un nuovo passaggio dopo un completamento, una pausa o un’interruzione).

Per alcuni verbi, la scelta tra le due forme è chiaramente distinta.

*他在吃饭呢。
在吃饭呢。

*他没来上课。
没来上课。

*他在吃飯呢。
在吃飯呢。

*他沒來上課。
沒來上課。

Questa differenza semantica spiega anche il motivo per cui viene usato nei comandi o nelle istruzioni, mentre 还/還 non viene usato in questi casi. Infatti, il parlante chiede all’interlocutore di fare qualcosa che costituisce spesso un nuovo passaggio, senza continuità con l’azione precedente.

*你说得不好,请你说一遍。
你说得不好,请你说一遍。

*你說得不好,請你說一遍。
你說得不好,請你說一遍。

Per azioni che sono oggettivamente ripetibili, i parlanti possono scegliere tra 还/還 e a seconda che interpretino soggettivamente l’evento futuro come una continuazione oppure come una nuova occasione.

我希望我们以后能见面。

我希望我們以後能見面。

(Il parlante presume che ci sarà un intervallo di tempo prima del prossimo incontro.)

我希望我们以后能见面。

我希望我們以後能見面。

(L’enfasi è su 见面 ‘incontrarsi’, che il parlante desidera continui ad accadere in futuro.)

这件事情今天办不了,我明天会来。

這件事情今天辦不了,我明天會來。

(come continuazione di questa questione.)

这件事情今天办不了,我明天会来。

這件事情今天辦不了,我明天會來。

(come tentativo successivo / visita successiva.)

Gli studenti potrebbero anche trascurare la differenza di sfumatura: quando il parlante usa 还/還, l’attenzione è posta sulla continuazione dell’azione e talvolta può trasmettere anche un tono insistente; quando invece usa , l’attenzione è posta sulla ripetizione dell’azione dopo un’interruzione e generalmente il tono è neutro.

我明天来。

我明天來。

Tornerò domani.

我明天来。

我明天來。

Tornerò di nuovo domani (che ti piaccia o no).

今天你没空。没关系,我明天来。

今天你沒空。沒關係,我明天來。

(un tono neutro che esprime il ripetersi futuro dell’azione.)

你要是不答应,我明天来。

你要是不答應,我明天來。

(un tono minaccioso che esprime la determinazione a continuare l’azione.)

Infine, anche l’ordine delle parole con i verbi ausiliari modali è diverso: deve essere collocato dopo il verbo ausiliare modale, mentre 还/還 deve precederlo.

*我要复习一遍。
我要复习一遍。

*他想听一会儿音乐。
想听一会儿音乐。

*我要復習一遍。
我要復習一遍。

*他想聽一會兒音樂。
想聽一會兒音樂。

Errori di transfer dalla L1

Quando indica la ripetizione di un’azione o di uno stato nel futuro, gli studenti lo confondono spesso con 又, poiché entrambi possono essere tradotti come ‘di nuovo’. Un altro errore comune deriva da una traduzione troppo letterale della parola italiana ‘un altro/a’. In cinese, l’idea di ‘un altro/a’ oppure ‘ancora un po’’ viene spesso espressa usando prima del verbo, invece di utilizzare una parola separata.

给我一张纸。

給我一張紙。

Dammi un altro foglio.
(Letteralmente: Dammi di nuovo un foglio.)

Attività in classe: Posso averne ancora un po’?

Partecipanti:

Coppie

Tempo stimato:

15 minuti

Materiali (opzionali):

Carte dei ruoli o immagini

Procedura:
  1. L’insegnante ripassa l’uso di per esprimere un aumento di quantità, fornendo esempi orali come:
    你能给我一本书吗?/ 你能給我一本書嗎?
    服务员,我想要一杯。/ 服務員,我想要一杯。
  2. L’insegnante spiega che si usa quando si chiede qualcosa in più oppure la ripetizione di un’azione.
  3. La classe viene divisa in coppie.
  4. Ogni coppia riceve oppure sceglie uno scenario per il roleplay:

    Scenario 1: Ristorante. La Persona A è un cliente. La Persona B è un cameriere. Il cliente ha già del cibo o una bevanda e chiede cortesemente un’altra porzione o un’altra bevanda usando , per esempio: 服务员,我想要一杯。/ 服務員,我想要一杯。

    Scenario 2: Negozio. La Persona A è un cliente. La Persona B è un commesso. Il cliente apprezza un articolo e chiede un altro articolo oppure un prezzo più basso usando , per esempio: 这件衣服能便宜一点儿吗? / 這件衣服能便宜一點兒嗎?

    Scenario 3: Aula. La Persona A è uno studente. La Persona B è un insegnante oppure un altro studente. Lo studente ha bisogno di altri oggetti e formula la richiesta usando , per esempio: 你能给我一张纸吗? / 你能給我一張紙嗎?

  5. Gli studenti decidono chi sarà la Persona A e chi sarà la Persona B in ciascuno scenario.
  6. Gli studenti interpretano il roleplay utilizzando almeno una frase con .
  7. Dopo il roleplay, una o due coppie presentano il proprio dialogo alla classe.
  8. L’insegnante fornisce un breve feedback e conferma l’uso corretto di .