Menu

没(有)
沒(有)
méi(yǒu)
avverbio di negazione

'no, non'
HSK1 TBCL2

Errori comuni

1. Posizionamento

没(有)/沒(有)  si colloca normalmente prima del verbo che nega. Tuttavia, gli studenti principianti possono collocarlo erroneamente dopo il verbo oppure prima del soggetto.

*我没昨天上课。
*我昨天上没课。
我昨天没上课。

*我沒昨天上課。
*我昨天上沒課。
我昨天沒上課。

没(有)/沒(有) si colloca solitamente dopo altri avverbi.

*我昨天上没也课。
*我昨天没也上课。
我昨天也没上课。

*我昨天上沒也課。
*我昨天沒也上課。
我昨天也沒上課。

Ieri neanch’io sono andato a lezione.

2. Duplicazione di 有 nella forma negativa del verbo 有 

Quando 有 significa ‘avere; esserci’, non può essere negato dalla forma bisillabica 没有/沒有. 

*我没有有姐妹。
我没有姐妹。

*我沒有有姐妹。
我沒有姐妹。

3. Mantenimento della particella aspettuale 了 nella frase negativa

Quando 了 indica la realizzazione o il completamento di un evento, la corrispondente negazione con 没(有)/沒(有) non mantiene la particella 了.

*我没吃了饭。
我没吃饭。

*我沒吃了飯。
我沒吃飯。

4. Confusione tra 没(有)/沒(有) e altri avverbi di negazione

Il cinese utilizza diverse forme di negazione a seconda del significato e della funzione della frase. Gli studenti possono quindi confondere 没(有)/沒(有) soprattutto con gli avverbi di negazione 不 e 别/別.

Quando 有 significa ‘avere; esserci’, non può essere negato da 不, ma solo da 没/沒.

*我不有姐妹。
我没有姐妹。

*我不有姐妹。
我沒有姐妹。

Non ho sorelle.
(Qui 有 è verbo indicante possesso e non può essere negato da 不.)

*昨天我不上课。
昨天我没上课。

*昨天我不上課。
昨天我沒上課。

Ieri non sono andato a lezione / non ho fatto lezione.
(没/沒 per indicare che un’azione non è stata compiuta.)

*明天我没去学校。
明天我不去学校。

*明天我沒去學校。
明天我不去學校。

Domani non andrò a scuola.
(不 per negare un’azione futura, come un’intenzione o una decisione.)

*她现在没去上课。
她现在不去上课。

*她現在沒去上課。
她現在不去上課。

Adesso non va a scuola.
(不 per negare un’azione nel presente.)

*他没喝咖啡。
他不喝咖啡。

*他沒喝咖啡。
他不喝咖啡。

Non beve caffè.
(不 per negare un’abitudine.)

*没进去!
别进去!

*沒進去!
別進去!

Non entrare!
(别/別 per formulare un divieto.)

Gli studenti possono interpretare 没/沒 come una marca generale del passato e utilizzarlo davanti a un predicato aggettivale o ai verbi ausiliari modali quando questi in italiano sono coniugati ad un tempo verbale passato.

*这本书没贵。
这本书不贵。

*這本書沒貴。
這本書不貴。

Questo libro non era costoso.

*我没会游泳。
我不会游泳。

*我沒會游泳。
我不會游泳。

Non sapevo nuotare.

Per evitare questo errore e far comprendere la differenza tra tempo verbale e aspetto del verbo, può essere utile presentare coppie di frasi nelle quali il riferimento temporale rimane simile. Ad esempio:

他不喝咖啡。

他不喝咖啡。

Non beve caffè.
(Un’abitudine attuale.)

以前他不喝咖啡。 

以前他不喝咖啡。

Prima non beveva caffè.
(Un’abitudine passata.)

他没喝咖啡。

他沒喝咖啡。

Non ha bevuto caffè.
(In una determinata occasione non ha compiuto questa azione.)

5. Errori pragmatici

没(有)/沒(有) non indica di per sé un tempo grammaticale equivalente al passato italiano. Quando segnala che un evento non si è verificato, il momento o l’intervallo temporale pertinente viene normalmente ricavato dal contesto oppure può essere espresso attraverso un’indicazione temporale. Per esempio:

我没去学校 。

我沒去學校 。

Non sono andato a scuola.

Questa frase è grammaticalmente corretta e può essere del tutto naturale quando il contesto rende già chiaro il momento a cui si riferisce. Se invece viene pronunciata senza un contesto precedente, un’espressione temporale può rendere l’informazione più precisa:

昨天我没去学校。

昨天我沒去學校。

Ieri non sono andato a scuola.

A volte una risposta diretta e breve con 没(有)/沒(有) può sembrare un po’ rude, l’uso dell’avverbio 还/還 può far sembrare la risposta meno rude.

A: 你吃饭了吗?
B: 没吃。

A: 你吃飯了嗎?
B: 沒吃。

No, non ho mangiato.

B: 还没吃。

B: 還沒吃。

Non ho ancora mangiato.

Errori di transfer dalla L1

Una delle interferenze più rilevanti per gli studenti italofoni deriva dal fatto che in italiano la collocazione temporale viene espressa principalmente attraverso il tempo verbale. Lo studente può quindi interpretare erroneamente  没(有)/沒(有) come una sorta di forma negativa associata al passato e utilizzarla ogni volta che la corrispondente frase italiana presenta un verbo al passato.

*我没喜欢这本书。
我不喜欢这本书。

*我沒喜歡這本書。
我不喜歡這本書。

Non mi è piaciuto questo libro.

Un’altra possibile interferenza deriva dal fatto che in italiano il tempo verbale può fornire da solo informazioni temporali: Anche senza espressioni come ‘ieri’, ‘la settimana scorsa’ o ‘questa mattina’, il passato prossimo segnala che il parlante si riferisce a un evento precedente al momento dell’enunciazione. Il cinese non esprime questa distinzione attraverso una flessione temporale del verbo. Lo studente deve quindi imparare a ricavare il riferimento temporale dal contesto e, quando necessario, a renderlo esplicito attraverso un’espressione temporale:

我没去学校。 

我沒去學校。

Non sono andato a scuola.

昨天我没去学校。

昨天我沒去學校。

Ieri non sono andato a scuola.