Zěnme 怎么/怎麼 assume diversi significati a seconda del contesto: ‘come?’, ‘perché?’, ‘cosa?’, ‘che tipo di?’. Compare principalmente nelle frasi interrogative ed è usato per chiedere informazioni sul modo in cui avviene un’azione, sulla causa o sul motivo di una situazione. Viene spesso definito ‘sostituto interrogativo’ perché occupa nella frase una posizione corrispondente a quella del termine che sostituisce, mentre in italiano corrisponde a un avverbio interrogativo.
In alcuni casi, zěnme 怎么/怎麼 può essere usato anche nelle frasi dichiarative per esprimere un certo grado di intensità o enfasi.
Struttura
Frasi interrogative
Il sostituto interrogativo zěnme 怎么/怎麼 ‘come?’ si usa spesso prima del verbo per chiedere in che modo viene svolta un’azione.
Nelle domande che chiedono come eseguire un’azione, se il paziente dell’azione, cioè l’elemento che riceve o subisce l’azione, è espresso da un sintagma nominale definito (ad es. zhè ge zì 这个字/這個字 ‘questo carattere’), esso può essere collocato all’inizio della frase, prima della struttura zěnme 怎么/怎麼 + verbo.
Quando si chiede come è stato realizzato o prodotto qualcosa, si usa il costrutto shì… de 是……的.
Zěnme 怎么/怎麼 può anche significare ‘perché?’. In questo caso viene usato per chiedere il motivo di una situazione e può comparire prima di un aggettivo preceduto da zhème 这么/這麼 ‘così’ oppure nàme 那么/那麼 ‘così’.
Nelle domande che chiedono informazioni su una situazione o su ciò che è accaduto, zěnme 怎么/怎麼 può anche significare ‘che cosa?’ e si colloca dopo il soggetto, nella posizione del predicato. Può essere preceduto da un nome di tempo e la particella modale le 了 compare solitamente alla fine della frase.
Con gli avverbi di negazione
Zěnme 怎么/怎麼 può essere preceduto dall’avverbio di negazione bù 不 ‘non’. L’espressione bù zěnme 不怎么/不怎麼 significa ‘non molto, non particolarmente, non tanto’ e indica un basso grado di intensità di una determinata qualità. Questa espressione può precedere un aggettivo che svolge la funzione di predicato.
Può essere usata anche prima di alcuni verbi.
Zěnme 怎么/怎麼 ‘perché?’, ‘come mai?’ può anche modificare un sintagma verbale preceduto da una negazione. In questo caso si colloca prima dell’avverbio di negazione bù 不 e méi 没/沒 o méiyǒu 没有/沒有, che precedono il verbo.
Con i sintagmi preposizionali
Se zěnme 怎么/怎麼 modifica un verbo preceduto da un sintagma preposizionale, normalmente si colloca prima del sintagma preposizionale.
Tuttavia, quando si usa un sintagma preposizionale introdotto dalla preposizione duì 对/對 ‘verso, nei confronti di, a’, zěnme 怎么/怎麼 può comparire anche dopo il sintagma preposizionale.
Funzioni
1. Zěnme 怎么/怎麼 per chiedere come viene svolta un’azione
Zěnme 怎么/怎麼 ‘come?’ si usa per chiedere in che modo viene svolta l’azione espressa dal verbo.
Se l’azione è già stata completata, per chiedere come è stata svolta si usa il costrutto shì… de 是……的.
Dai un’occhiata Frasi con la struttura enfatica shì… de 是……的
2. Zěnme 怎么/怎麼 per chiedere il motivo o la causa di un’azione
Zěnme 怎么/怎麼 può essere usato anche per chiedere il motivo o la causa di un’azione. In questo uso esprime spesso sorpresa, stupore o altre emozioni da parte di chi parla. In questi casi può essere tradotto con ‘come mai?’ o ‘perché?’.
Zěnme 怎么/怎麼, viene usato per chiedere il motivo di un’azione, può avere un significato simile a wèi shénme 为什么/為什麼, poiché entrambi possono essere tradotti con ‘perché?’. Tuttavia, i due termini vengono utilizzati in contesti leggermente diversi: wèi shénme 为什么/為什麼 viene usato in domande prive di particolare coinvolgimento emotivo, quando chi parla vuole semplicemente conoscere la ragione di qualcosa. Zěnme 怎么/怎麼, invece, esprime spesso sorpresa, confusione, incredulità o un’altra reazione emotiva da parte di chi parla.
3. Zěnme 怎么/怎麼 per chiedere che cosa è successo o che cosa non va
Zěnme 怎么/怎麼 può essere usato anche per chiedere che cosa è successo a qualcuno o qualcosa, oppure per chiedere se c’è un problema. In questo caso, viene spesso tradotto come ‘che cosa?’.
4. Zěnme 怎么/怎麼 per esprimere un grado basso di una qualità, di una capacità o di una preferenza
Quando zěnme 怎么/怎麼 è usato insieme all’avverbio di negazione bù 不 ‘non’ nella struttura bù zěnme 不怎么/不怎麼 ‘non molto, non particolarmente, non tanto’, esprime un grado relativamente basso di una qualità, di una capacità o di una preferenza. Questa espressione attenua il tono dell’affermazione, rendendola meno diretta.
5. Zěnme 怎么/怎麼 per esprimere sorpresa
Usato da solo, zěnme 怎么/怎麼 può esprimere sorpresa, stupore, incredulità o disappunto. In questi casi può essere tradotto con espressioni come ‘come?’ o ‘cosa?’ a seconda del contesto.