Il complemento di direzione complessa si colloca dopo un verbo di movimento e ne indica non solo la direzione del percorso compiuto dal movimento, ma anche la sua posizione finale in termini di avvicinamento o allontanamento rispetto al luogo in cui il parlante si trova o sente di trovarsi. È composto da un verbo principale che esprime l’azione seguito da due complementi direzionali: il primo indica la direzione del percorso, mentre il secondo specifica se il movimento è orientato verso il parlante oppure in direzione opposta.
Il primo complemento direzionale può essere un verbo tra shàng 上 ‘salire’, xià 下 ‘scendere’, jìn 进/進 ‘entrare’, chū 出 ‘uscire’, huí 回 ‘ritornare’, guò 过/過 guò ‘passare’ e qǐ 起 ‘levarsi’. Il secondo è costituito da lái 来/來 ‘venire’, che indica un movimento che produce un avvicinamento verso il parlante, oppure da qù 去 ‘andare’, che indica un movimento che produce un allontanamento rispetto al punto di vista del parlante.

Di seguito le combinazioni più comuni:
| caratteri semplificati | caratteri tradizionali | Pinyin | significato |
| 上来 | 上來 | shàng lai | ‘salire’ (verso il parlante) |
| 上去 | 上去 | shàng qu | ‘salire’ (allontanandosi dal parlante) |
| 下来 | 下來 | xià lai | ‘scendere’ (verso il parlante) |
| 下去 | 下去 | xià qu | ‘scendere’ (allontanandosi dal parlante) |
| 进来 | 進來 | jìn lai | ‘entrare’ (verso il parlante) |
| 进去 | 進去 | jìn qu | ‘entrare’ (allontanandosi dal parlante) |
| 出来 | 出來 | chū lai | ‘uscire’ (verso il parlante) |
| 出去 | 出去 | chū qu | ‘uscire’ (allontanandosi dal parlante) |
| 回来 | 回來 | huí lai | ‘tornare’ (verso il parlante) |
| 回去 | 回去 | huí qu | ‘tornare’ (allontanandosi dal parlante) |
| 过来 | 過來 | guò lai | ‘passare’ (verso il parlante) |
| 过去 | 過去 | guò qu | ‘passare’ (allontanandosi dal parlante) |
| 起来 | 起來 | qǐ lai | ‘alzarsi’ (verso il parlante) |
Si noti che qǐ qu 起去/起去 non esiste!
Struttura
Forma base
I complementi di direzione complessa combinano due elementi direzionali, che indicano sia il percorso del movimento sia il suo orientamento rispetto alla posizione del parlante. Quando non è presente un oggetto, si collocano direttamente dopo il verbo principale.
Con l’oggetto locativo
Quando è presente un oggetto locativo, ovvero un luogo come oggetto, questo si colloca tra i due elementi del complemento di direzione complessa, ovvero tra il verbo di percorso e lái 来/來 o qù 去.
Se l’azione è presentata come conclusa, la particella aspettuale le 了 si colloca immediatamente dopo il verbo di percorso (shàng 上, xià 下, jìn 进/進, chū 出, huí 回, ecc.) e prima di lái 来/來 o qù 去.
Con l’oggetto
Alcuni verbi, come ná 拿 ‘prendere’, mǎi 买/買 ‘comprare’ e dài 带/帶 ‘portare’ richiedono normalmente un oggetto diretto. In questo caso, l’oggetto si colloca generalmente tra il verbo di percorso e lái 来/來 o qù 去.
In questa struttura, lái 来/來 è generalmente più frequente di qù 去.
Se l’azione è presentata come conclusa, la particella aspettuale le 了 si colloca immediatamente dopo il verbo di percorso (shàng 上, xià 下, jìn 进/進, chū 出, huí 回, ecc.).
Nelle richieste, il complemento di direzione complessa può anche essere interamente collocato dopo l’oggetto.
Con la particella aspettuale le 了
Quando l’azione è presentata come conclusa, si usa spesso la particella aspettuale le 了. Con il complemento di direzione complessa sono possibili tre strutture, che mettono in rilievo aspetti diversi dell’evento.
a) Mettere in risalto il movimento dell’oggetto
In questa struttura, l’intero complemento di direzione complessa segue l’oggetto.
b) Mettere in risalto la posizione finale dell’oggetto rispetto al parlante
In questa struttura, lái 来/來 o qù 去 seguono l’oggetto, mettendo in risalto il fatto che l’oggetto arriva vicino al parlante oppure si allontana da lui.
c) Mettere in risalto la comparsa o la presenza dell’oggetto a seguito del movimento
In questa struttura, l’intero complemento di direzione complessa precede la particella aspettuale le 了, mentre l’oggetto segue la particella. L’oggetto è generalmente accompagnato da un numerale o da un quantificatore.
Con i sintagmi preposizionali
Alcune preposizioni che indicano la direzione del movimento possono precedere la struttura ‘verbo + complemento di direzione semplice’. Tra le più comuni vi sono cóng 从/從 ‘da’, che introduce il punto di partenza dell’azione, e xiàng 向 ‘verso’, che indica la direzione o la destinazione del movimento.
I complementi direzionali possono comparire anche insieme a preposizioni che non esprimono una direzione, come gěi 给/給 ‘a, per’.
Con i verbi in serie
I verbi con i complementi di direzione sono spesso usati nelle frasi con verbi in serie, dando origine alle cosiddette frasi “moto-scopo”. In queste costruzioni, la seconda azione esprime lo scopo del movimento indicato dalla prima.
Per approfondire l’uso dei complementi direzionali, dai un’occhiata a Complemento di direzione semplice.
Funzioni
1. Per indicare il percorso del movimento e il suo orientamento rispetto al parlante
I complementi di direzione complessa si usano per esprimere in modo preciso sia il percorso del movimento sia il suo orientamento rispetto al parlante. A differenza dell’italiano, dove i verbi di movimento di solito non codificano entrambe queste informazioni insieme e richiedono spesso elementi aggiuntivi, in cinese questi due aspetti sono integrati nella stessa costruzione: il primo elemento indica il percorso (ad esempio ‘entrare’, ‘uscire’, ‘salire’ o ‘scendere’), mentre il secondo specifica se il movimento è diretto verso il parlante (lái 来/來) oppure in direzione opposta (qù 去).