I numerali possono essere combinati con nomi di tempo di uso comune, come nián 年 ‘anno’, yuè 月 ‘mese’, rì 日 ‘giorno del mese’, xīngqī 星期 ‘settimana’, diǎn 点/點 ‘ora’ e fēn 分 ’minuto’, per esprimere date e orari.

Struttura
Data
Data: anno – mese – giorno
Per esprimere una data, i numerali si collocano generalmente prima delle parole di tempo nián 年 ‘anno’, yuè 月 ‘mese’ e rì 日 ‘giorno del mese’, seguendo un ordine che va dal generale al particolare, ovvero dall’unità di tempo più grande (gli anni) a quella più piccola (i giorni del mese).
Si noti che le cifre che compongono l’anno si leggono una per una, senza omettere lo zero. Nella scrittura degli anni, lo zero è generalmente rappresentato con il carattere líng 〇 ‘zero’ invece di líng 零 ‘zero’.
Nel cinese parlato informale, per indicare il giorno del mese si usa comunemente hào 号/號 ‘giorno del mese’ al posto di rì 日.
Giorni della settimana
Per indicare i giorni della settimana, i numeri da yī 一 ‘uno’ a liù 六 ‘sei’ si collocano dopo il nome di tempo xīngqī 星期 ‘settimana’, formando così i nomi dei giorni da lunedì a sabato. La domenica si esprime invece con xīngqīrì 星期日 oppure xīngqītiān 星期天, anche se la prima forma è più formale.
Al posto di xīngqī 星期 si può usare anche zhōu 周/週 ‘settimana’. Anche in questo caso, i numeri da yī 一 ‘uno’ a liù 六 ‘sei’ si aggiungono dopo zhōu 周/週, come in zhōuyī 周一/週一 ‘lunedì’. Tuttavia, per indicare la domenica con zhōu 周/週 è corretta solo la forma zhōurì 周日/週日.
| lunedì | 星期一 | xīngqīyī | = | 周一 | 週一 | zhōuyī |
| martedì | 星期二 | xīngqīèr | = | 周二 | 週二 | zhōu‘èr |
| mercoledì | 星期三 | xīngqīsān | = | 周三 | 週三 | zhōusān |
| giovedì | 星期四 | xīngqīsì | = | 周四 | 週四 | zhōusì |
| venerdì | 星期五 | xīngqīwǔ | = | 周五 | 週五 | zhōuwǔ |
| sabato | 星期六 | xīngqīliù | = | 周六 | 週六 | zhōuliù |
| domenica | 星期日 | xīngqīrì | = | 周日 | 週日 | zhōurì |
| domenica | 星期天 | xīngqītiān |
Data completa: anno – mese – giorno del mese – giorno della settimana
Quando si esprime una data completa che include anche il giorno della settimana, xīngqī 星期 ‘settimana’ si colloca dopo l’anno, il mese e il giorno del mese.
Nomi indicanti tempo
Per esprimere la collocazione di un evento nel tempo, si usano frequentemente espressioni temporali come jīnnián 今年 ‘quest’anno’, zuótiān 昨天 ‘ieri’, shàng ge xīngqī 上个星期/上個星期 ‘la settimana scorsa’ e xià ge yuè 下个月/下個月 ‘il mese prossimo’.
I nomi nián 年 ‘anno’ e tiān 天 ‘giorno’ non richiedono un classificatore. Ad esempio, yì nián 一年 ‘un anno’ e sān tiān 三天 ‘tre giorni’. Al contrario, yuè 月 ‘mese’ e xīngqī 星期 ‘settimana’ devono essere preceduti dal classificatore ge 个/個, come in yí ge xīngqī 一个星期/一個星期 ‘una settimana’ e liǎng ge yuè 两个月/兩個月 ‘due mesi’.
Le seguenti sequenze mostrano alcune delle espressioni di tempo più comuni e mettono in evidenza questa differenza nell’uso del classificatore:
| 前年 | 去年 | 今年 | 明年 | 后年 |
| 前年 | 去年 | 今年 | 明年 | 後年 |
| qiánnián | qùnián | jīnnián | míngnián | hòunián |
| l’anno prima dello scorso | l’anno scorso | quest’anno | l’anno prossimo | l’anno dopo il prossimo |
| 前天 | 昨天 | 今天 | 明天 | 后天 |
| 前天 | 昨天 | 今天 | 明天 | 後天 |
| qiántiān | zuótiān | jīntiān | míngtiān | hòutiān |
| l’altro ieri | ieri | oggi | domani | dopodomani |
| 上上个星期 | 上个星期 | 这个星期 | 下个星期 | 下下个星期 |
| 上上個星期 | 上個星期 | 這個星期 | 下個星期 | 下下個星期 |
| shàngshàng ge xīngqī | shàng ge xīngqī | zhè ge xīngqī | xià ge xīngqī | xiàxià ge xīngqī |
| la settimana prima della scorsa | la settimana scorsa | questa settimana | la settimana prossima | la settimana dopo la prossima |
| 上上个月 | 上个月 | 这个月 | 下个月 | 下下个月 |
| 上上個月 | 上個月 | 這個月 | 下個月 | 下下個月 |
| shàngshàng ge yuè | shàng ge yuè | zhè ge yuè | xià ge yuè | xiàxià ge yuè |
| il mese prima dello scorso | il mese scorso | questo mese | il mese prossimo | il mese dopo il prossimo |
Orario
Ore intere
Per esprimere un’ora esatta, si colloca un numerale direttamente prima di diǎn 点/點 ‘ora’ oppure di diǎnzhōng 点钟/點鐘 ‘ora in punto’. È importante notare che per indicare ‘le due’ si usa esclusivamente liǎng diǎn 两点/兩點 e non èr diǎn 二点/二點.
Minuti
Per esprimere i minuti, si colloca un numerale prima di fēn 分 ‘minuto’. Nel cinese parlato, fēn 分 è spesso omesso. Quando è necessario indicare lo zero nei minuti, si usa il carattere líng 零.
Mezz’ora
Per esprimere la mezz’ora, la parola bàn 半 ‘mezzo/a’ si colloca generalmente subito dopo diǎn 点/點 ‘ora’.
Quarto d’ora
Per esprimere il quarto d’ora si usa kè 刻 ‘quarto d’ora’. Le espressioni yí kè 一刻 ‘un quarto’ e sān kè 三刻 ‘tre quarti’ si collocano dopo diǎn 点/點.
Minuti mancanti all’ora
Per esprimere i minuti mancanti all’ora successiva, si usa la parola chà 差 ‘mancare’ prima dell’espressione che indica i minuti o il quarto d’ora. La struttura ‘Chà 差 + numero + fēn 分 / kè 刻’ può comparire sia prima sia dopo l’espressione dell’ora intera con diǎn 点/點.
Ad esempio, chà liǎng fēn shí diǎn 差两分十点/差兩分十點 significa ‘le dieci meno due minuti’. Questa costruzione è usata soprattutto quando mancano cinque minuti, dieci minuti oppure un quarto d’ora.
Parti della giornata
Nel cinese moderno il sistema a 24 ore è generalmente poco usato. Per indicare l’ora, si antepone invece un’espressione che specifica la parte della giornata. Le più comuni sono:
- zǎoshang 早上 ‘mattina presto’ – generalmente prima delle 8:00.
- shàngwǔ 上午 ‘mattina’ – indicativamente dalle 8:00 alle 11:59.
- zhōngwǔ 中午 ‘mezzogiorno’ – indicativamente dalle 12:00 alle 12:59.
- xiàwǔ 下午 ‘pomeriggio’ – indicativamente dalle 13:00 alle 17:59.
- wǎnshang 晚上 ‘sera’ – dalle 18:00 in poi.
Queste espressioni indicano la parte della giornata in modo approssimativo e il loro uso può variare da parlante a parlante. Ad esempio, alcuni parlanti usano zǎoshang 早上 per riferirsi all’intera mattinata.
Funzioni
1. Indicare quando avviene un’azione o un evento
La data e l’ora si usano per indicare quando avviene un’azione o un evento. La loro posizione più comune è immediatamente dopo il soggetto.
Tuttavia, quando si vuole mettere in risalto il momento in cui avviene un’azione, ad esempio per contrapporre il tempo di più eventi o per evidenziarne la successione cronologica, l’espressione di tempo può comparire anche all’inizio della frase, prima del soggetto.
2. Chiedere la data
Per chiedere una data, si usano comunemente espressioni interrogative come shénme shíhou? 什么时候? / 什麼時候? ‘quando?’, jǐ yuè jǐ haò? 几月几号? / 幾月幾號? ‘che data (quale giorno del mese)?’, nǎ yì tiān? 哪一天? ‘quale giorno?’ e nǎ yì nián? 哪一年? ‘quale anno?’.
Per chiedere quale giorno della settimana è, il sostituto interrogativo jǐ 几/幾 ‘quanto – quanti?’ si colloca generalmente dopo xīngqī 星期 oppure zhōu 周/週, formando espressioni come xīngqī jǐ? 星期几? /星期幾? ‘che giorno?’ e zhōu jǐ? 周几?/周幾? ‘che giorno?’.
Per maggiori informazioni sui sostituti interrogativi, dai un’occhiata a Sostituto interrogativo jǐ 几/幾 e Sostituto interrogativo nǎ 哪.
Si noti che, a differenza dell’italiano, dove le espressioni interrogative ‘quando?’ e ‘in che mese e giorno?’ compaiono generalmente all’inizio della domanda (ad esempio: ‘Quando vai in vacanza?’, ‘In che mese e giorno si sposa?’), in cinese esse si collocano nel punto della frase in cui ci si aspetterebbe l’informazione temporale.
3. Chiedere l’ora
Per chiedere l’ora, le espressioni interrogative più comuni sono jǐ diǎn? 几点?/幾點? ‘che ora?’ e jǐ diǎn jǐ fēn? 几点几分?/幾點幾分? ‘che ora (ore e minuti)?’.
Si noti che, a differenza dell’italiano, dove l’espressione interrogativa ‘a che ora?’ compare generalmente all’inizio della domanda (ad esempio: ‘A che ora arriva il treno?’), in cinese esse si colloca nel punto della frase in cui ci si aspetterebbe l’informazione temporale.