Il costrutto shì…de 是……的 può avere due funzioni principali: quella enfatica e quella assertiva.
Il costrutto enfatico shì…de 是……的 mette in evidenza un’informazione relativa a un’azione già avvenuta, ad esempio enfatizzando quando, dove, come o perché è stata compiuta.
Questo uso di shì…de 是……的 è simile al fenomeno della focalizzazione dell’italiano, ovvero alla struttura italiana ‘È… che…’, usata per mettere in risalto una determinata informazione. Ad esempio: ‘È Maria che mi ha aiutato.’ o ‘È a Pechino che ci siamo conosciuti.’
Il costrutto assertivo shì…de 是……的, invece, è usato per affermare, ribadire o chiarire un’intera situazione. In questo uso, può riferirsi anche a situazioni o azioni presenti e future.

Struttura
In questa sezione è descritta esclusivamente la struttura del costrutto enfatico shì…de 是……的.
Forma base
Quando il costrutto shì…de 是……的 è usato per mettere in evidenza un’informazione relativa a un’azione già avvenuta, l’elemento che si vuole enfatizzare si colloca subito dopo shì 是, può trattarsi del soggetto oppure di un altro dettaglio dell’azione, come:
- il tempo (quando è avvenuta l’azione);
- il luogo (dove è avvenuta l’azione);
- il modo o il mezzo (come è avvenuta l’azione);
- lo scopo (per quale scopo è stata compiuta l’azione).
L’elemento enfatizzato è seguito dal verbo che esprime l’azione, mentre de 的 si trova generalmente alla fine della frase.
Nelle frasi affermative, shì 是 può essere omesso, soprattutto nella lingua parlata o quando è già chiaro dal contesto quale informazione viene messa in evidenza. De 的, invece, deve essere mantenuto.
Con l’oggetto
Quando il verbo è seguito da un oggetto, questo si colloca normalmente prima di de 的.
Quando l’oggetto è un pronome, come tā 她 ‘lei’, o indica una persona, si colloca normalmente prima di de 的.
Con alcuni oggetti che non indicano persone, de 的 può trovarsi anche subito dopo il verbo, prima dell’oggetto. La struttura ‘verbo + de 的 + oggetto’ è più frequente nel nord della Cina.
Frase negativa
Per formare la frase negativa con il costrutto enfatico shì…de 是……的, si colloca l’avverbio di negazione bù 不 prima di shì 是.
La negazione riguarda l’informazione messa in evidenza, non il fatto che l’azione sia avvenuta. In altre parole, si nega che l’azione sia avvenuta in quel momento, in quel luogo, in quel modo ecc., ma non l’azione stessa.
Si noti che nella forma negativa, shì 是 non può essere omesso e non è possibile inserire altre negazioni all’interno del costrutto enfatico.
Frase interrogativa
Nel costrutto enfatico shì…de 是……的, la frase interrogativa serve a chiedere conferma su uno specifico dettaglio di un’azione già avvenuta, come il tempo, il luogo, il modo o lo scopo. La domanda non riguarda quindi se l’azione sia avvenuta, ma una delle circostanze in cui è avvenuta.
Per formare una frase interrogativa a risposta chiusa, ovvero una domanda a cui si può rispondere ‘sì’ o ‘no’, basta aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase.
Un altro modo molto comune per formare una domanda a risposta chiusa consiste nell’utilizzare la forma interrogativa affermativo-negativa di shì 是, collocando shì bu shì 是不是 prima dell’elemento da mettere in evidenza.
Un ultimo modo consiste nel sostituire l’elemento su cui si vuole porre la domanda con il sostituto interrogativo corrispondente. Si può usare, ad esempio, shéi 谁/誰 ‘chi’ per chiedere chi ha compiuto l’azione, nǎr 哪儿/哪兒 ‘dove’ per il luogo, shénme shíhou 什么时候/什麼時候 ‘quando’ per il tempo, zěnme 怎么/怎麼 ‘come’ per il modo e wèishénme 为什么/為什麼 ‘perché’ per il motivo.
Si noti che in tutte le forme interrogative, shì 是 non può essere omesso.
Con gli avverbi
Gli avverbi come yě 也 ‘anche’, hái 还/還 ‘ancora’ e dōu 都 ‘tutti; entrambi’ si collocano generalmente prima di shì 是.
Con i sintagmi preposizionali
Il costrutto enfatico shì…de 是……的 può mettere in evidenza anche un’informazione espressa attraverso un sintagma preposizionale, ad esempio il luogo in cui si è svolta un’azione o la persona insieme alla quale è stata compiuta.
Il sintagma preposizionale che si vuole mettere in evidenza si colloca dopo shì 是 e prima del verbo.
Funzioni
Le funzioni dalla uno alla quattro sono espressioni del costrutto enfatico shì…de 是……的, che serve a mettere in evidenza una specifica informazione relativa a un’azione già avvenuta.
La quinta funzione, invece, fa riferimento al costrutto assertivo shì…de 是……的, che serve ad affermare, confermare o chiarire un’intera situazione, che può riferirsi anche a situazioni o azioni presenti e future.
1. Shì… de 是…… 的 per mettere in evidenza quando è avvenuta un’azione
Quando shì 是 precede un’espressione di tempo, il costrutto shì…de 是……的 enfatizza quando è avvenuta un’azione.
2. Shì… de 是…… 的 per mettere in evidenza dove è avvenuta un’azione
Quando shì 是 precede un’espressione di luogo, il costrutto shì…de 是……的 enfatizza dove è avvenuta un’azione.
3. Shì… de 是…… 的 per mettere in evidenza come è avvenuta un’azione
Quando shì 是 precede un’espressione che indica il modo o il mezzo con cui è stata compiuta un’azione, il costrutto shì…de 是……的 enfatizza come è avvenuta l’azione.
Il costrutto enfatico shì…de 是……的 può anche mettere in evidenza con chi è stata compiuta un’azione.
4. Shì… de 是…… 的 per mettere in evidenza chi ha compiuto un’azione
Il costrutto shì…de 是……的 può essere usato anche per enfatizzare chi ha compiuto un’azione. In questo caso, shì 是 si colloca prima della persona che ha compiuto l’azione. Questo uso è particolarmente utile per specificare, chiarire o correggere chi è responsabile dell’azione compiuta.
5. Shì… de 是…… 的 per affermare, ribadire o chiarire una situazione
Il costrutto shì…de 是……的 può essere usato anche per affermare, ribadire o chiarire un’intera situazione. A differenza del costrutto enfatico, quello assertivo non mette in evidenza un singolo dettaglio, come il tempo, il luogo o la persona che ha compiuto un’azione, ma rafforza ciò che viene affermato nell’intera frase racchiusa tra shì 是 e de 的. In questo uso, shì…de 是……的 può riferirsi anche a situazioni presenti o future.
All’interno del costrutto possono comparire aggettivi, verbi che esprimono azioni o stati e altri elementi che normalmente non si trovano nel costrutto enfatico, come negazioni, particelle aspettuali, verbi ausiliari modali e l’avverbio dōu 都 ‘tutti; entrambi’.
A differenza del costrutto enfatico, nel costrutto assertivo shì 是 e de 的 possono spesso essere omessi. Il contenuto principale della frase rimane lo stesso, ma viene meno la sfumatura di affermazione, conferma o enfasi espressa dal costrutto. Confronta: