La struttura yòu… yòu… 又……又…… ‘sia… sia…’ esprime due proprietà simultanee oppure due azioni concomitanti riferite allo stesso soggetto. La frase è composta da due proposizioni parallele, entrambe ugualmente importanti dal punto di vista informativo.

Struttura
Forma base
Coesistenza di proprietà simultanee
Per descrivere due qualità o caratteristiche simultanee dello stesso soggetto, ciascun yòu 又 è seguito da un aggettivo con funzione predicativa. I due aggettivi devono avere entrambi significato positivo oppure entrambi significato negativo.
Si noti che i parlanti nativi tendono spesso ad accoppiare aggettivi con lo stesso numero di sillabe (per esempio due monosillabici oppure due bisillabici), anche se non si tratta di una regola rigida.
Coesistenza di azioni concomitanti
Per esprimere che un soggetto compie due azioni contemporaneamente oppure nello stesso periodo di tempo generale, ciascun yòu 又 è seguito da un verbo. Le due azioni devono essere compatibili tra loro (ad es. ‘camminare e parlare’) e non mutuamente esclusive (ad es. ‘camminare e correre’).
Ciascun yòu 又 può anche essere seguito da un sintagma verbale, per esempio un verbo con oggetto oppure un verbo preceduto da un verbo ausiliare modale.
Con i verbi ausiliari modali
I verbi ausiliari modali, come xiǎng 想 ‘desiderare’, vengono normalmente ripetuti prima di ciascun verbo all’interno della struttura.
Forma negativa
Quando si collegano due aggettivi con yòu 又, l’avverbio di negazione bù 不 ‘non’ può comparire all’interno di una o di entrambe le parti della struttura, purché le due parti continuino a descrivere proprietà o caratteristiche dello stesso tipo. Per questo motivo, nella stessa frase possono comparire uno oppure due bù 不.
Quando entrambe le parti sono negate e rimangono semanticamente parallele, la frase corrisponde spesso alla struttura italiana ‘né… né…’.
Quando invece yòu 又 collega due verbi, verbi ausiliari modali oppure sintagmi verbali, bù 不 oppure méi 没/沒 ‘non (perfettivo)’ compaiono di solito in entrambe le parti della struttura. Anche in questo caso, il significato corrisponde spesso a ‘né… né…’.
Forma interrogativa
Per formare una domanda la cui risposta sia ‘sì’ o ‘no’, si può aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase.
Come complemento dopo de 得
La struttura yòu… yòu… 又……又…… compare frequentemente come complemento descrittivo dopo un verbo seguito dalla particella strutturale de 得, descrivendo il modo in cui viene svolta un’azione.
Dai un’occhiata a Particella strutturale de 得
Funzioni
1. Yòu… yòu… 又……又…… ‘sia… sia…’ per esprimere la coesistenza di proprietà simultanee
La struttura yòu… yòu… 又……又…… ‘sia… sia…’ esprime la coesistenza di due qualità o proprietà simultanee riferite allo stesso soggetto. I due aggettivi devono avere entrambi significato positivo oppure entrambi significato negativo.
Questa struttura viene usata spesso anche come complemento descrittivo dopo la particella strutturale de 得, per descrivere il modo in cui viene svolta un’azione.
Si noti che gli avverbi di grado, come hěn 很 ‘molto’, non possono essere usati nella struttura yòu… yòu… 又……又…… ‘sia… sia…’. In questi casi si può invece usare la struttura … yě… ……也…… ‘e anche’.
Dai un’occhiata a Frasi con … , yě… ……,也…… ‘…, e (anche)…’
2. Yòu… yòu… 又……又…… ‘sia… sia…’ per esprimere la coesistenza di azioni concomitanti nello stesso periodo di tempo
La struttura yòu… yòu… 又……又…… ‘sia… sia…’ può anche esprimere che un soggetto compie due azioni concomitanti. Indica che le azioni vengono svolte insieme, contemporaneamente oppure più in generale nello stesso periodo di tempo. Le due azioni devono essere compatibili tra loro e non mutuamente esclusive.
Le azioni possono avvenire contemporaneamente oppure in momenti diversi all’interno dello stesso periodo di tempo.
Quando in questa struttura compaiono verbi ausiliari modali che esprimono intenzione, come xiǎng 想 ‘desiderare’, la frase trasmette spesso indecisione.