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Frasi interrogative con
好吗
好嗎
hǎo ma
va bene?
可以吗
可以嗎
kěyǐ ma
è possibile?
行吗
行嗎
xíng ma
d’accordo?
怎么样
怎麼樣
zěnmeyàng
che ne dici?
是不是
是不是
shì bú shì
è vero che?

HSK2 TBCL2

Errori comuni

1. Aggiunta di più elementi interrogativi

Le espressioni 好吗/好嗎, 可以吗/可以嗎, 行吗/行嗎 e 怎么样/怎麼樣 possono essere collocate alla fine di una frase per chiedere l’opinione o l’assenso dell’interlocutore rispetto a una proposta. Gli studenti possono aggiungere erroneamente un altro 吗/嗎 alla frase, producendo una doppia marcatura interrogativa.

*我们明天见好吗
我们明天见,好吗

*我們明天見好嗎
我們明天見,好嗎

*用这个办法,怎么样吗
用这个办法,怎么样

*用這個辦法,怎麼樣嗎
用這個辦法,怎麼樣

2. Confusione tra 怎么样/怎麼樣 e altri sostituti interrogativi

Gli studenti possono interpretare 怎么样/怎麼樣 come un sostituto interrogativo generico e usarlo al posto di 什么/什麼 o di altri sostituti interrogativi. È utile chiarire che 怎么样/怎麼樣 può significare ‘com’è?’ quando è usato come sostituto interrogativo, mentre si traduce più propriamente con ‘che ne pensi?’ quando è usato come una locuzione interrogativa finale per chiedere una valutazione o l’opinione dell’interlocutore.

*你怎么样东西喜欢?
你喜欢什么东西?

这个怎么样

*你怎麼樣東西喜歡?
你喜歡什麼東西?

這個怎麼樣

3. Uso indifferenziato di 好吗/好嗎, 可以吗/可以嗎, 行吗/行嗎 e 怎么样/怎麼樣

Gli studenti possono considerare 好吗/好嗎, 可以吗/可以嗎, 行吗/行嗎 e 怎么样/怎麼樣 come espressioni intercambiabili perché possono essere tutte utilizzate, in determinati contesti, per coinvolgere l’interlocutore in una proposta o richiesta. Tuttavia, ciascuna pone l’accento su un aspetto diverso. È quindi utile mostrare agli studenti le principali differenze:

  • 好吗/好嗎 ‘va bene?’ si usa spesso dopo una proposta o una richiesta per chiedere se l’interlocutore è d’accordo o accetta quanto proposto.
  • 可以吗/可以嗎 ‘posso…?, è possibile?’ si usa soprattutto per chiedere se qualcosa è permesso o possibile.
  • 行吗/行嗎 ‘va bene?, può andare?’chiede se una proposta, una soluzione o un accordo è accettabile o fattibile.
  • 怎么样/怎麼樣 ‘che ne dici?’ invita l’interlocutore a esprimere un’opinione, una valutazione o una reazione.

Pertanto, la scelta tra queste espressioni dipende dall’intenzione del parlante e dal contesto. Una stessa azione può essere presentata come una richiesta di permesso, una verifica della fattibilità di una proposta oppure una richiesta di opinione. 

Per esempio, se una persona si trova in un luogo in cui non sa se sia consentito fumare e chiede il permesso. Non sta chiedendo all’interlocutore che cosa pensi del fumo o della sua proposta, ma semplicemente se può fumare in quel luogo. In questo caso 可以吗/可以嗎 è la scelta più appropriata.

**我在这里抽烟,怎么样?
我在这里抽烟,可以吗

**我在這裏抽菸,怎麼樣
我在這裏抽菸,可以嗎

Allo stesso modo, se due persone devono svolgere un’attività, ma una delle due non ha un computer disponibile. Propone quindi di usare quello dell’altra e vuole sapere se questa soluzione è concretamente accettabile per l’interlocutore. In questo caso 行吗/行嗎 presenta la proposta in modo più pratico e diretto.

**我用你的电脑,怎么样
我用你的电脑,行吗

**我用你的電腦,怎麼樣
我用你的電腦,行嗎

4. Considerazione di 怎么样/怎麼樣 esclusivamente come domanda a risposta chiusa

Anche ‘va bene?’ e ‘che ne dici?’ possono sovrapporsi in italiano in alcuni contesti. Gli studenti possono quindi non distinguere chiaramente tra una domanda che richiede principalmente conferma o accettazione e una domanda che invita l’interlocutore a formulare un’opinione o una valutazione. 怎么样/怎麼樣 invita generalmente l’interlocutore a esprimere una valutazione o una reazione alla proposta e non ci si aspetta necessariamente che la risposta sia un secco sì o no.

5. Errori pragmatici

a) Registro e relazione tra gli interlocutori

La scelta tra 好吗/好嗎, 可以吗/可以嗎, 行吗/行嗎 e 怎么样/怎麼樣 dipende non solo dal significato della frase, ma anche dal contesto e dalla relazione tra gli interlocutori. Gli studenti possono usare queste espressioni come se fossero perfettamente intercambiabili, senza considerare il diverso grado di informalità, coinvolgimento o deferenza che possono assumere.

Ad esempio, nel formulare una richiesta in un contesto professionale rivolgendosi a un superiore, è più appropriato utilizzare 可以吗/可以嗎 rispetto a 好吗/好嗎 che risulterebbe troppo amichevole oppure a 行吗/行嗎 che sarebbe troppo diretto.

**你在会议上说这个,好吗
您在会议上说这个,可以吗

**你在會議上說這個,好嗎
您在會議上說這個,可以嗎

b) Scelta della forma in base all’intenzione comunicativa

Le quattro espressioni possono comparire in contesti simili, ma presentano una proposta o una richiesta da prospettive leggermente diverse. Gli studenti possono non cogliere queste sfumature e scegliere una forma che, pur essendo grammaticalmente corretta, non esprime esattamente l’intenzione comunicativa desiderata.

我们现在开始,行吗? 

我們現在開始,行嗎

Cominciamo adesso, va bene?
(行吗/行嗎 permette di chiedere in modo piuttosto diretto e pratico se la proposta è accettabile o fattibile.)

我们现在开始,好吗? 

我們現在開始,好嗎

Cominciamo adesso, va bene?
(好吗/好嗎 ricerca l’accordo dell’interlocutore e può avere un tono più coinvolgente e conciliativo.)

我们现在开始,可以吗? 

我們現在開始,可以嗎

Possiamo cominciare adesso?
(可以吗/可以嗎 presenta maggiormente la questione in termini di possibilità, permesso o accettabilità.)

我们现在开始,怎么样? 

我們現在開始,怎麼樣

Che ne dite se cominciamo adesso?
(怎么样/怎麼樣 invita maggiormente l’interlocutore a esprimere una valutazione sulla proposta.)

Errori di transfer dalla L1

In italiano l’espressione ‘va bene?’ può essere utilizzata in situazioni comunicative diverse: per chiedere l’accordo dell’interlocutore, verificare se una soluzione è accettabile o, in alcuni contesti, chiedere un permesso. Gli studenti italofoni possono quindi interpretare 好吗/好嗎 come un equivalente generale di ‘va bene?’ e sovraestenderne l’uso anche quando un’altra espressione cinese risulta più appropriata. 

In determinati contesti, 好吗/好嗎 può suonare come eccessivamente infantile, troppo amichevole o troppo informale ad esempio con insegnanti, superiori o estranei.

Attività in classe: Una richiesta tira l’altra!

Tempo richiesto:

20–30 minuti

Partecipanti:

gruppi di 4–6 studenti

Procedura:
  1. Gli studenti si dispongono in cerchio o in piccoli gruppi. Il primo studente pesca una carta-situazione e formula una richiesta, una proposta o un suggerimento utilizzando una delle strutture studiate: 好吗/好嗎、可以吗/可以嗎、行吗/行嗎, 怎么样/怎麼樣.

L’espressione scelta deve essere adeguata all’intento comunicativo. Ad esempio:

 

Chiedere un permesso:

我可以用一下你的手机吗? / 我可以用一下你的手機嗎?

Posso usare un attimo il tuo cellulare?

 

Chiedere l’accordo dell’interlocutore:

我们现在去吃饭,好吗? / 我們現在去吃飯,好嗎?

Andiamo a mangiare adesso, va bene?

 

Verificare se una soluzione è accettabile o fattibile:

我们再等五分钟,行吗? / 我們再等五分鐘,行嗎?

Aspettiamo altri cinque minuti, d’accordo?

 

Proporre qualcosa e chiedere un’opinione:

我们坐那边,怎么样? / 我們坐那邊,怎麼樣?

Che ne dici se ci sedessimo là?

 

  1. Lo studente successivo deve prima rispondere in modo naturale alla richiesta o alla proposta:

 

可以。

Certo / Sì, puoi.

 

不行。

No / Non va bene.

 

好啊!

Va bene!

 

我觉得可以。 / 我覺得可以。

Secondo me va bene.

 

我觉得不太好。 / 我覺得不太好。

Secondo me non va molto bene.

 

Poi pesca una nuova carta o formula una nuova richiesta o proposta per continuare la catena.

 

  1. Il gioco prosegue in senso orario. A ogni turno lo studente deve quindi (1) reagire alla frase precedente e (2) formulare una nuova frase, scegliendo tra 好吗/好嗎, 可以吗/可以嗎, 行吗/行嗎 e 怎么样/怎麼樣.

 

Si noti che se uno studente sceglie una struttura poco appropriata rispetto al contesto, gli altri membri del gruppo devono proporre un’alternativa e spiegare brevemente quale sia l’intento comunicativo: accordo, permesso, fattibilità/accettabilità oppure opinione/valutazione.

Se uno studente non riesce a formulare una frase entro 5–10 secondi, può utilizzare una “carta aiuto” e chiedere un suggerimento ai compagni o all’insegnante.

Materiali:

carte-situazione con brevi indicazioni, ad esempio 借东西/借東西, 换座位/換座位, 开窗/開窗, 关窗/關窗, 提前, 推迟时间/推遲時間, 点餐/點餐, 排队/排隊, 合影. Se necessario, l’insegnante può presentare in anticipo il lessico presente sulle carte. Timer opzionale per la modalità a tempo.

Variante:

L’insegnante può organizzare dei turni tematici ambientati in contesti diversi, ad esempio 教室/教室、餐馆/餐館、旅行、宿舍. In questo caso, oltre alla correttezza grammaticale, gli studenti devono considerare il contesto e l’intenzione comunicativa.