Struttura
Frasi interrogative
Il sostituto interrogativo shéi (shuí) 谁/誰 ‘chi?’ può comparire nella frase con funzione di soggetto o di oggetto per formulare domande riferite a persone. Si noti che non si usa la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine di queste frasi interrogative.
Come soggetto
Come oggetto
Come modificatore con la particella strutturale de 的
Quando il sostituto interrogativo shéi (shuí) 谁/誰 ‘chi?’ modifica un nome, si colloca prima di esso ed è solitamente seguito dalla particella strutturale de 的. La struttura shéi de (shuí de) 谁的/誰的 significa generalmente ‘di chi?’.
Un sintagma nominale formato dal pronome interrogativo shéi (shuí) 谁/誰, dalla particella strutturale de 的 e da un nome può spesso svolgere la funzione di oggetto all’interno della frase.
Quando il nome è facilmente identificabile dal contesto, ad esempio perché è già stato menzionato all’inizio della frase, di solito viene omesso dopo shéi de (shuí de) 谁的/誰的 ‘di chi?’. In questo caso, shéi de (shuí de) 谁的/誰的 viene usato da solo e svolge la funzione di oggetto.
Nei sintagmi preposizionali
Il sostituto interrogativo shéi (shuí) 谁/誰 ‘chi?’ può comparire anche dopo alcune preposizioni, come gēn 跟 ‘con’, duì 对 ‘a, verso’ e gěi 给 ‘a, per’, formando un sintagma preposizionale.
Dai un’occhiata a Preposizione gēn 跟, Preposizione duì 对 e Preposizione gěi 给
Funzioni
1. Shéi (shuí) 谁/誰 ‘chi?’ per chiedere informazioni sulle persone
Shéi (shuí) 谁/誰 ‘chi?’ si usa per chiedere informazioni sulle persone, ad esempio per conoscerne l’identità.
Shéi (shuí) 谁/誰 può riferirsi sia a una sola persona sia a più persone.
2. Shéi (shuí) 谁/誰 per esprimere una generalizzazione
In alcune frasi, shéi (shuí) 谁/誰 non significa ‘chi?’, ma assume un valore generalizzante e può essere tradotto come ‘tutti’ o ‘chiunque’. In questo uso è seguito dagli avverbi dōu 都 ‘tutti’ oppure yě 也 ‘anche’ e indica che non ci sono eccezioni all’interno del gruppo di persone a cui si fa riferimento.
Nelle frasi seguenti, il gruppo di persone a cui si riferisce shéi (shuí) 谁/誰 può essere dedotto dal contesto.
3. Shéi (shuí) 谁/誰 per esprimere una generalizzazione negativa
In alcune frasi, shéi (shuí) 谁/誰 non significa ‘chi?’, ma viene usato per esprimere una generalizzazione negativa. In questo uso è seguito dagli avverbi yě 也 ‘anche’ oppure dōu 都 ‘tutti’ e compare in una frase in cui il predicato (un verbo o un aggettivo) è negato. La combinazione di ‘shéi (shuí) 谁/誰 + yě 也 / dōu 都 + negazione + predicato’ indica che non esistono eccezioni all’interno del gruppo di persone considerato. Per questo motivo, il significato corrisponde spesso a ‘nessuno’ o ‘non c’è nessuno che…’, in modo simile a méiyǒu rén 没有人/沒有人.
Nelle frasi seguenti, il gruppo di persone a cui si riferisce shéi (shuí) 谁/誰 può essere dedotto dal contesto.