
Struttura
Forma base
Le posposizioni (o localizzatori) seguono spesso un nome o un sintagma nominale indicandone la collocazione nello spazio, nel tempo o in un determinato ambito.
Tra le posposizioni monosillabiche più comuni vi sono:
| carattere semplificato | carattere tradizionale | pinyin | significato |
| 上 | 上 | shàng | su, sopra |
| 下 | 下 | xià | giù, sotto |
| 前 | 前 | qián | avanti, prima |
| 后 | 後 | hòu | dietro, dopo |
| 里 | 裡 | lǐ | dentro |
| 外 | 外 | wài | fuori |
| 左 | 左 | zuǒ | sinistra |
| 右 | 右 | yòu | destra |
| 旁 | 旁 | páng | accanto |
| 中 | 中 | zhōng | in mezzo, al centro, tra |
| 东 | 東 | dōng | Est |
| 南 | 南 | nán | Sud |
| 西 | 西 | xī | Ovest |
| 北 | 北 | běi | Nord |
Per esprimere i punti cardinali composti si segue un ordine fisso: la direzione orizzontale est-ovest precede sempre quella verticale nord-sud. Così, ad esempio, dōngběi 东北 significa ‘nord-est’, mentre xīnán 西南 significa ‘sud-ovest’. In italiano, invece, è normalmente l’elemento ‘nord’ o ‘sud’ a comparire per primo.
| carattere semplificato | carattere tradizionale | pinyin | significato |
| 东北 | 東北 | dōngběi | nord-est |
| 东南 | 東南 | dōngnán | sud-est |
| 西北 | 西北 | xīběi | nord-ovest |
| 西南 | 西南 | xīnán | sud-ovest |
Le forme monosillabiche sono poco frequenti nel cinese parlato. Più comunemente, sono seguite dal suffisso biān 边/邊 ‘lato’ oppure miàn 面 ‘faccia, lato’, formando così posposizioni bisillabiche. Alcuni esempi sono:
| carattere semplificato | carattere tradizionale | pinyin | significato |
| 上边 | 上邊 | shàngbiān | sopra |
| 下边 | 下邊 | xiàbiān | sotto |
| 前面 | 前面 | qiánmiàn | davanti |
| 后面 | 後面 | hòumiàn | dietro |
| 里面 | 裡面 | lǐmiàn | dentro |
| 外边 | 外邊 | wàibiān | fuori |
| 左边 | 左邊 | zuǒbiān | sinistra |
| 右边 | 右邊 | yòubiān | destra |
| 旁边 | 旁邊 | pángbiān | accanto |
| 东边 | 東邊 | dōngbiān | est |
| 南边 | 南邊 | nánbiān | sud |
| 西边 | 西邊 | xībiān | west |
| ovest | 北邊 | běibiān | nord |
Si noti che páng 旁 ha un’unica forma bisillabica pángbiān 旁边/旁邊 ‘accanto’, mentre la forma bisillabica di zhōng 中 è sempre zhōngjiān 中间/中間 ‘in mezzo, al centro, tra’.
Con shàng 上, xià 下, lǐ 里/裡 e wài 外, il suffisso biān 边/邊 o miàn 面 può spesso essere omesso. Tra le espressioni più comuni usate come nomi di luogo si trovano:
| carattere semplificato | carattere tradizionale | pinyin | significato |
| 楼上 | 樓上 | lóu shàng | al piano di sopra |
| 楼下 | 樓下 | lóu xià | al piano di sotto |
| 路上 | 路上 | lù shang | per strada |
| 街上 | 街上 | jiē shang | per strada |
| 地上 | 地上 | dì shang | per terra |
| 网上 | 網上 | wǎng shang | su internet |
| 门外 | 門外 | mén wài | fuori dalla porta |
| 家里 | 家裡 | jiā li | a casa |
Nel sintagma nominale
All’interno di un sintagma nominale (per maggiori informazioni, consulta la pagina Terminologia), le posposizioni ricoprono spesso la posizione dell’elemento modificato, ma possono talvolta anche fungere da modificatori.
Come elemento modificato
Le posposizioni seguono generalmente un nome che può indicare un luogo, una persona o un oggetto, formando un sintagma nominale che descrive una collocazione spazio-temporale.
Quando la posposizione è in forma bisillabica, tra i due elementi può trovarsi la particella strutturale de 的, ma non è obbligatoria.
Altri esempi:
Quando la posposizione è monosillabica, non è possibile inserire la particella de 的 tra i due elementi.
Come modificatore
Le posposizioni possono anche fungere da modificatori di un sintagma nominale. In questo caso l’uso della particella strutturale de 的 tra la posposizione e il nome è necessario.
Quando il modificatore è composto da un nome seguito da una posposizione bisillabica, la particella de 的 tra questi due elementi può generalmente essere omessa, mentre resta quella tra l’intero modificatore e il nome che funge da testa del sintagma.
Per maggiori informazioni sugli usi della particella strutturale de 的,dai un’occhiata a Particella strutturale de 的
Nelle frasi con zài 在
Nelle frasi che esprimono la collocazione di qualcuno o qualcosa, il sintagma ‘nome + posposizione’ compare normalmente dopo il verbo zài 在 ‘trovarsi; essere (in un luogo)’.
Come mostrato sopra, tra il nome e la posposizione bisillabica può comparire la particella de 的, anche se il suo uso non è obbligatorio. Al contrario, de 的 non si usa con le posposizioni monosillabiche.
Quando zài 在 funge da preposizione e introduce lo stato in luogo, il sintagma preposizionale ‘zài 在 + nome + posposizione’ precede normalmente il verbo o il sintagma verbale.
Fanno eccezione alcuni verbi che descrivono una posizione o una postura, come zhàn 站 ‘stare in piedi’, zuò 坐 ‘stare seduto’ e shuì 睡 ‘dormire’. Con questi verbi, zài 在 segue il verbo.
Se la posizione espressa dalla posposizione è già chiara dal contesto della comunicazione, il nome può essere omesso e la posposizione può essere usata da sola.
Nelle frasi esistenziali con yǒu 有 e shì 是
Nelle frasi che esprimono l’esistenza di qualcuno o qualcosa in luogo, il sintagma ‘nome + posposizione’ compare generalmente prima dei verbi yǒu 有 ‘esserci’ e shì 是 ‘essere’.
Come mostrato sopra, tra il nome e la posposizione bisillabica può comparire la particella de 的, anche se il suo uso non è obbligatorio. Al contrario, de 的 non si usa con le posposizioni monosillabiche.
Con il verbo yǒu 有, il sintagma ‘nome + posposizione’ introduce il luogo in cui c’è qualcosa o qualcuno.
Con il verbo shì 是, il sintagma ‘nome + posposizione’ identifica una persona o un oggetto in base alla sua posizione.
Se la posizione espressa dalla posposizione è già chiara dal contesto della comunicazione, il nome può essere omesso e la posposizione può essere usata da sola.
Caratteristiche delle posposizioni
Di seguito sono illustrate alcune caratteristiche importanti delle posposizioni e alcune differenze d’uso da tenere presenti.
1. Omissione di lǐ 里/裡, lǐbiān 里边/裡邊 e lǐmiàn 里面/裡面 con città e Paesi
Le posposizioni lǐ 里/裡, lǐbiān 里边/裡邊 e lǐmiàn 里面/裡面 significano ‘dentro’ o ‘all’interno di’. Tuttavia, non si usano dopo i nomi di città o Paesi.
2. L’uso di shàng 上, shàngbiān 上边/上邊 e shàngmiàn 上面
Le posposizioni monosillabiche shàng 上, xià 下, lǐ 里/裡 e wài 外 possono spesso seguire direttamente un nome. Ad esempio, zhuōzi shàngbiān 桌子上边/桌子上邊 e zhuōzi shàng 桌子上 significano entrambi ‘sul tavolo’, così come jiàoshì lǐmiàn 教室里面/教室裡面 e jiàoshì lǐ 教室里/教室裡 significano entrambi ‘nell’aula’.
Con shàng 上, tuttavia, è opportuno distinguere due usi. Quando si usano shàngbiān 上边/上邊 o shàngmiàn 上面, ci si riferisce normalmente a una posizione fisica concreta.
Al contrario, shàng 上 può anche avere un significato più astratto e indicare qualcosa che appartiene o è contenuto nell’ambito di ciò a cui si riferisce il nome.
Funzioni
1. Posposizioni per esprimere dove si trova qualcuno o qualcosa
Le posposizioni si usano per indicare dove si trova una persona, un oggetto o un luogo rispetto a qualcos’altro o qualcun’altro.
2. Posposizioni per esprimere l’esistenza di qualcuno o qualcosa in un luogo
Le posposizioni si usano anche per indicare che una persona, un oggetto o un luogo esiste in una determinata posizione. In questo caso compaiono frequentemente frasi di esistenza con yǒu 有.
3. Posposizioni per fornire una collocazione temporale
Alcune posposizioni possono essere usate anche in senso temporale per indicare il momento in cui avviene un’azione o la relazione temporale tra due eventi. In particolare, si usa qián 前 ‘prima’ per indicare anteriorità e hòu 后 ‘dopo’ per indicare posteriorità.