La costruzione con la preposizione gēn 跟 e l’aggettivo yíyàng 一样/一樣 ‘uguale, identico’ permette di indicare che due persone o cose sono uguali in generale oppure rispetto a una determinata qualità. Nella forma negativa, indica invece una differenza.
La sequenza gēn… yíyàng 跟……一样/一樣 può essere usata senza specificare la qualità oggetto del confronto, come nell’espressione ‘tu sei come me’. Se è seguita da un aggettivo, indica che i due termini possiedono la qualità nello stesso grado, come in ‘tu sei alto quanto me’.
Nel parlato, la preposizione gēn 跟 può essere sostituita spesso da hé 和. Nei contesti formali e nella lingua scritta si può usare anche yǔ 与/與 e xiàng 像 al posto di gēn 跟.
Quando si afferma che due persone o cose sono uguali rispetto a un determinato aspetto, si può usare anche xiāngtóng 相同 ‘uguale, identico’, soprattutto nei contesti formali. Tuttavia, xiāngtóng 相同 non può sostituire direttamente yíyàng 一样/一樣 in tutte le costruzioni: in particolare, non si usa al suo posto davanti all’aggettivo che esprime la qualità confrontata.

Struttura
Forma base
Nella forma base, la preposizione gēn 跟 introduce il secondo termine di paragone, mentre yíyàng 一样/一樣 ‘uguale, identico’ indica che i due termini sono uguali. In questa struttura, yíyàng 一样/一樣 svolge la funzione di predicato.
I termini di paragone possono essere espressi da nomi, pronomi o sintagmi nominali, ovvero da un nome modificato a sinistra da altri elementi lessicali.
Se i due termini di paragone contengono lo stesso nome, questo può essere omesso nel secondo termine per evitare una ripetizione.
Se il contesto permette di capire a quale nome ci si riferisce, il nome può essere omesso in entrambi i termini di paragone.
Con un aggettivo dopo yíyàng 一样/一樣
Dopo yíyàng 一样/一樣 si può aggiungere un aggettivo per indicare la qualità che i due termini di paragone possiedono nello stesso grado. Gēn 跟 introduce il secondo termine di paragone, mentre l’aggettivo specifica la qualità confrontata.
Frase negativa
Per negare una frase con gēn… yíyàng 跟……一样/一樣, si colloca l’avverbio di negazione bù 不 prima di yíyàng 一样/一樣.
Se dopo yíyàng 一样/一樣 compare un aggettivo, la negazione indica che i due termini di paragone non possiedono la qualità nello stesso grado.
La negazione bù 不 può anche precedere gēn 跟. Il significato generale rimane quello di una differenza tra i due termini di paragone, ma questa posizione può mettere in risalto che il primo termine non è come il secondo. Il contesto e l’intonazione possono suggerire un contrasto con un altro riferimento.
Frase interrogativa
Per formare una frase interrogativa a risposta chiusa, ovvero quando ci si aspetta che la risposta sia solo ‘sì’ o ‘no’, basta aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase.
Il secondo modo consiste nell’accostare la forma affermativa e quella negativa di yíyàng 一样/一樣, formando la sequenza yíyàng bu yíyàng 一样不一样/一樣不一樣.
Anche quando è presente un aggettivo, la sequenza affermativa-negativa si costruisce con yíyàng 一样/一樣, mentre l’aggettivo la segue. La domanda chiede infatti se i due termini possiedono la qualità nello stesso grado, non se possiedono o meno quella qualità.
Con gli avverbi
Gli avverbi dōu 都 ‘tutti, entrambi’ e yě 也 ‘anche’ si collocano prima di gēn 跟.
Nella costruzione ‘gēn… yíyàng 跟……一样/一樣 + aggettivo’, non si aggiungono davanti all’aggettivo avverbi di grado come hěn 很 ‘molto’, fēicháng 非常 ‘molto’ o tài 太 ‘troppo’.
Prima di yíyàng 一样/一樣 possono invece comparire elementi che indicano un’uguaglianza completa o una somiglianza approssimativa, come wánquán 完全 ‘completamente’ e chàbuduō 差不多 ‘quasi uguale, più o meno’.
Wánquán 完全 si usa soprattutto quando yíyàng 一样/一樣 non è seguito da un aggettivo.
Chàbuduō 差不多 indica che i due termini sono quasi uguali. Può precedere yíyàng 一样/一樣, ma può anche esprimere da solo la somiglianza: in questo caso, yíyàng 一样/一樣 viene omesso.
Chàbuduō 差不多 può essere usato anche quando si confronta una qualità specifica. Senza un aggettivo, può svolgere la funzione di predicato; davanti all’aggettivo, indica che la qualità è posseduta in grado approssimativamente uguale.
Funzioni
1. Gēn… yíyàng 跟……一样/一樣 per indicare l’uguaglianza tra persone o cose
La costruzione con gēn… yíyàng 跟……一样/一樣 indica che due persone o cose sono uguali rispetto a un aspetto ricavabile dal contesto.
2. Gēn… yíyàng 跟……一样/一樣 per indicare l’uguaglianza rispetto a una qualità
Quando yíyàng 一样/一樣 è seguito da un aggettivo, la costruzione indica che i due termini di paragone possiedono la qualità nello stesso grado.
3. Gēn… bù yíyàng 跟……不一样/不一樣 per indicare la differenza
La forma negativa con bù yíyàng 不一样/不一樣 indica che due persone o cose sono diverse rispetto a un aspetto ricavabile dal contesto.
Se dopo bù yíyàng 不一样/不一樣 compare un aggettivo, la frase indica che i due termini non possiedono la qualità nello stesso grado. Non specifica però quale dei due la possieda in grado maggiore o minore.
4. Gēn…wánquán yíyàng 跟……完全一样/完全一樣 per indicare un’uguaglianza completa
Per sottolineare che i due termini di paragone sono completamente uguali rispetto all’aspetto considerato, si colloca wánquán 完全 ‘completamente’ prima di yíyàng 一样/一樣. Questo uso è particolarmente comune quando non segue un aggettivo.
Wánquán 完全 può comparire anche nelle frasi negative. Il significato cambia in base alla sua posizione rispetto a bù 不: wánquán bù yíyàng 完全不一样/完全不一樣 indica una differenza completa, mentre bù wánquán yíyàng 不完全一样/不完全一樣 nega soltanto l’uguaglianza completa.
5. Gēn… chàbuduō yíyàng 跟…… 差不多一样/差不多一樣 per indicare una somiglianza approssimativa
Per indicare che due persone o cose sono quasi uguali, si può collocare chàbuduō 差不多 prima di yíyàng 一样/一樣. Poiché chàbuduō 差不多 può esprimere da solo la somiglianza approssimativa, yíyàng 一样/一樣 può essere omesso.