Struttura
Forma base
Il verbo oppure l’aggettivo che svolge la funzione di complemento di risultato si colloca sempre immediatamente dopo il verbo a cui si riferisce.
I verbi usati più frequentemente come complementi di risultato includono:
| wán 完 | indica il completamento di un’azione, ad es. kàn wán 看完 ‘finire di leggere/guardare’; |
| jiàn 见/見 | indica la percezione attraverso i sensi (vedere o sentire), ad es. tīng jiàn 听见 ‘sentire’ (un suono); |
| zhù 住 | indica il fermarsi oppure il fissarsi in un luogo, ad es. jì zhù 记住/記住 ‘ricordare’; |
| huì 会/會 | indica l’acquisizione di un’abilità, ad es. xué huì 学会/學會 ‘imparare’ (l’aver appreso qualcosa); |
| dǒng 懂 | indica la comprensione, ad es. kàn dǒng 看懂/看懂 ‘capire’ (per esempio un testo letto); |
| dào 到 | indica il raggiungimento di un luogo oppure l’ottenimento di qualcosa, ad es. zhǎo dào 找到/找到 ‘trovare’. |
Gli aggettivi usati più frequentemente come complementi di risultato includono:
| hǎo 好 | indica il completamento di un’azione e i suoi risultati possono essere mostrati, ad es. zhǔnbèi hǎo 准备好/準備好 ‘preparare’ (tutto il necessario); |
| duì 对/對 | indica un risultato corretto, ad es. suàn duì 算对/算對 ‘calcolare correttamente’; |
| cuò 错/錯 | indica un risultato scorretto, ad es. jì cuò 记错/記錯 ‘ricordare o annotare qualcosa in modo errato’; |
| gānjìng 干净/乾淨 | indica pulizia, ad es. xǐ gānjìng 洗干净 ‘lavare bene’; |
| qīngchu 清楚 | indica chiarezza oppure comprensione chiara, ad es. tīng qīngchu 听清楚/聽清楚 ‘sentire chiaramente’. |
Alcuni verbi o aggettivi, quando sono usati come complementi di risultato, possono combinarsi con molti verbi.
Per esempio, wán 完 ‘finire’ può formare espressioni come:
kàn wán 看完 ‘finire di leggere/guardare’;
shuō wán 说完/說完 ‘finire di parlare’;
xiě wán 写完/寫完 ‘finire di scrivere’;
xǐ wán 洗完 ‘finire di lavare’;
xué wán 学完/學完 ‘finire di studiare’.
Altri, invece, possono combinarsi solo con un numero limitato di verbi, come ad esempio huì 会/會 ‘essere in grado di fare qualcosa appreso attraverso l’apprendimento’:
xué huì 学会/學會 ‘imparare, acquisire un’abilità’.
Con l’oggetto
Se la frase contiene un oggetto, questo si colloca dopo la struttura ‘verbo + complemento di risultato’ (e non direttamente dopo il verbo).
Se l’informazione nuova della frase riguarda il raggiungimento di un determinato risultato e l’oggetto è un sintagma nominale definito, ovvero un nome preceduto da modificatori, l’oggetto può essere collocato all’inizio della frase.
I verbi con complemento di risultato possono spesso dar vita a frasi che suonano come passive. In queste strutture, il verbo con il suo complemento di risultato segue un soggetto che indica il paziente dell’azione, cioè l’elemento che riceve o subisce l’azione.
Forma negativa
La forma negativa delle frasi con il complemento di risultato si forma anteponendo gli avverbi di negazione méi 没/沒 ‘non’ o méi(yǒu) 没(有)/沒(有) ‘non’ al verbo. Nelle frasi negative, la particella aspettuale le 了 non viene utilizzata.
Queste frasi esprimono l’idea che il risultato indicato dal complemento di risultato non è stato raggiunto. Tuttavia, l’azione espressa dal verbo principale non viene necessariamente negata: l’azione può essere stata compiuta, ma senza produrre il risultato atteso.
Forma interrogativa
Per chiedere se il risultato di un’azione è stato raggiunto, si può aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase.
Un altro modo per chiedere se il risultato di un’azione è stato raggiunto consiste nell’aggiungere méiyǒu 没有/沒有 ‘non’ alla fine della frase.
Con le particelle aspettuali
Nelle frasi con il complemento di risultato, le particelle aspettuali le 了 e guo 过/過 non possono mai essere collocate direttamente dopo un verbo seguito da un complemento di risultato, ma seguono l’intero composto ‘verbo + complemento di risultato’.
Si noti che la particella aspettuale zhe 着/著 non viene invece utilizzata con i complementi risultativi.
Dai un’occhiata a Particella aspettuale le 了1, Particella aspettuale guo 过/過 e Particella aspettuale zhe 着/著
Con gli avverbi
Nelle frasi con il complemento di risultato, gli avverbi si collocano normalmente prima del verbo.
Con i verbi ausiliari modali
Nelle frasi con il complemento di risultato, i verbi ausiliari modali si collocano sempre prima dell’intero composto ‘verbo + complemento di risultato’.
Funzioni
1. Esprimere il risultato di un’azione
I complementi di risultato vengono utilizzati per esprimere che, nel compiere un’azione, è stato raggiunto il risultato, l’effetto o lo stato indicato dal complemento. Essi permettono quindi di mettere in evidenza l’esito dell’azione e non soltanto il suo compimento.
Confronta il significato delle seguenti frasi:
Uno stesso verbo può essere seguito da diversi complementi di risultato, ciascuno dei quali esprime un risultato differente della stessa azione.
tīng wán
tīng jian
tīng dào
tīng dǒng
tīng cuò
听完/聽完
听见/聽見
听到/聽到
听懂/聽懂
听错/聽錯
‘finire di ascoltare’;
‘sentire, udire’ (ad es. un suono);
‘sentire, venire a sapere’ (ad es. una notizia);
‘capire ascoltando’ (ad es. una lingua parlata);
‘sentire male’.
Le frasi interrogative con il complemento di risultato vengono utilizzate per chiedere se il risultato espresso dal complemento sia stato effettivamente raggiunto, piuttosto che se l’azione indicata dal verbo sia semplicemente avvenuta.
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Le frasi negative con complemento di risultato esprimono l’idea che il risultato indicato dal complemento non è stato raggiunto. La negazione non riguarda necessariamente l’azione in sé, ma il fatto che l’azione non abbia prodotto il risultato atteso.
Confronta il significato delle seguenti frasi: