Le 了 è una particella aspettuale che segue sempre il verbo nella frase ed è usata principalmente per indicare l’avvenimento o la compiutezza di un’azione non solo nel passato, con indicazioni di tempo ben precise, ma anche nel presente o nel futuro. È anche chiamata le 了1 per distinguerla dalla particella modale le 了2.

Struttura
Forma base
Le 了 segue sempre il verbo principale nella frase.
Nelle frasi con i verbi a oggetto interno o anche detti verbi separabili, le 了 è posizionato direttamente dopo il verbo e prima dell’oggetto. Questi verbi sono un gruppo specifico di verbi bisillabici in cui i due elementi possono essere separati, poiché il primo elemento è solitamente un verbo che indica un’azione, mentre il secondo è spesso un nome che rappresenta l’oggetto di quell’azione. Esempi di tali verbi includono chī fàn 吃饭/吃飯 ‘mangiare’, jiàn miàn 见面/見面 ‘incontrare’ o shuì jiào睡觉/睡覺 ‘dormire’.
La particella aspettuale le 了può seguire solo verbi che descrivono azioni che si possono completare, i quali sono generalmente seguiti da complementi, classificatori verbali o oggetti preceduti da un modificatore come yí ge 一个 ‘uno’, zhè xiē 这些 ‘questi’, wǒ de 我的 ‘mio’, etc.
(La frase è percepita come completa perché l’oggetto è preceduto da un modificatore.)
In generale, se l’oggetto non è preceduto da un modificatore, la frase potrebbe essere percepita come lasciata in sospeso. In questo caso, la frase dovrebbe essere modificata come segue:
- Aggiungere la particella modale le 了2 alla fine della frase. Tuttavia, nelle frasi brevi con un oggetto senza modificatori, è preferibile usare un solo le 了 che esprima sia la compiutezza dell’azione che l’emergere di una nuova situazione;
- Continuare la frase ripetendo la stessa azione o aggiungendo più oggetti;
- Continuare la frase con un’altra proposizione introdotta da jiù 就 ‘subito, già’ o cái 才 ‘solo allora’.
(Quando c’è solo un oggetto semplice senza modificatori, la particella modale le 了2 è a volte presente nella stessa frase insieme alla particella aspettuale le 了1. Senza le 了2 alla fine della frase, questa potrebbe essere percepita come incompleta.)
(Il parlante spesso preferisce usare un solo le 了 per semplicità, a meno che non abbia bisogno di enfatizzare l’oggetto o la finalità dell’azione. L’uso di un solo le 了 esprime sia il compimento dell’azione sia l’emergere di una nuova situazione.)
(La frase è percepita come completa perché è seguita da un’altra proposizione con lo stesso verbo. Le 了 segna chiaramente il compimento di più azioni.)
(La frase è percepita come completa perché l’oggetto del verbo è una lista ben definita e specifica di cose.)
(La frase è percepita come completa perché è seguita da un’altra proposizione introdotta dall’avverbio jiù 就 ‘subito’. Questo indica che l’azione di andare a scuola a seguire le lezioni avviene immediatamente dopo il compimento dell’azione di comprare il libro.)
(La frase è percepita come completa perché è seguita da un’altra proposizione introdotta dall’avverbio cái 才 ‘solo allora’. Questo indica che l’azione di andare a scuola a seguire le lezioni avviene solo dopo il compimento dell’azione di comprare il libro.)
Frase negativa
Nelle frasi che negano il compimento di un’azione, méi 没 ‘no, non (perfettivo)’ si colloca prima del verbo principale per indicare che l’azione non è stata compiuta. Per maggiore enfasi, méi yǒu 没有 può essere usato al posto di méi 没. Poiché le 了 indica il compimento di un’azione, non viene utilizzato nelle frasi negative.
I modificatori composti da numerali e classificatori, come yí ge 一个 ‘uno’, di solito non vengono usati nelle frasi negative brevi. Sono inclusi solo se strettamente richiesti dal contesto, come nel seguente esempio:
Frase interrogativa
Ci sono cinque modi per formulare una domanda con la particella aspettuale le 了 per chiedere se qualcuno ha compiuto o concluso un’azione:
- aggiungere méi yǒu 没有 alla fine della frase con le 了;
- duplicare il verbo e inserire méi 没 tra le due ripetizioni;
- aggiungere la particella interrogativa ma 吗 alla fine della frase con le 了;
- aggiungere shì bu shì 是不是 davanti al verbo seguito da le 了;
- aggiungere yǒu méi yǒu 有没有 prima del verbo.
Si noti che solo il 2o e il 5o modo non includono le 了 nella frase.
Il 1o e il 2o modo sono spesso utilizzati in frasi con oggetti preceduti da un modificatore come zhè xiē 这些 ‘questi’ o wǒ de 我的 ‘mio’, etc.
I modificatori composti da numerali e classificatori, come yí ge 一个 ‘uno’, di solito non sono usati nelle frasi interrogative. Essi vengono inclusi solo se richiesti dal contesto, come nell’esempio seguente:
In questo caso, quando il contesto richiede l’uso di modificatori composti da numerali e classificatori, la frase interrogativa può essere formulata con il 3o o il 4o modo sopra menzionato.
Il 5o modo è solitamente usato per formulare una frase interrogativa quando il focus è sul compimento dell’azione, senza enfatizzare dettagli specifici come quantità o modificatori.
Le frasi interrogative formate aggiungendo shì bu shì 是不是 davanti al verbo possono essere risposte affermativamente con shì (de) 是 (的) o negativamente con bú shì 不是.
A tutti gli altri tipi di frasi interrogative menzionate sopra si può rispondere affermativamente usando la formula ‘verbo + le 了’, o negativamente usando la formula ‘méi (yǒu) 没 (有) + verbo’.
Con gli avverbi
Gli avverbi, come hái 还, si posizionano prima del verbo: nelle frasi affermative il verbo è seguito da le 了, mentre nelle frasi negative con méi (yǒu) 没 (有), le 了 non è incluso. L’avverbio hái 还 ha il significato di ‘in aggiunta, inoltre’ nelle frasi affermative e ‘ancora’ nelle frasi negative.
L’avverbio yǐjīng 已经 ‘già’ è spesso collocato prima di un’azione compiuta per enfatizzare che l’azione è già stata compiuta o conclusa.
L’avverbio yòu 又 ‘di nuovo, nuovamente’ ricorre spesso in frasi con la particella aspettuale le 了 per indicare che un’azione è stata compiuta o conclusa nuovamente.
(Questa frase enfatizza che oggi ha mangiato di nuovo i ravioli della madre, implicando che li aveva già mangiati prima, probabilmente ieri o in un’altra occasione.)
Si noti che la particella aspettuale le 了 non può essere usata in frasi con gli avverbi cái 才 ‘appena, solo’, gāng 刚 ‘appena’ e gānggāng 刚刚 ‘appena’.
Con i complementi
Se l’azione è compiuta, la particella aspettuale le 了 è posizionata dopo il verbo principale e prima dei complementi di direzione, che forniscono informazioni aggiuntive sulla direzione o sul movimento dell’azione, dei complementi di durata, che indicano la durata dell’azione, o dei complementi di incidenza, che indicano quante volte si è verificata l’azione.
Per ulteriori informazioni sulla posizione dell’oggetto in presenza del complemento di durata e di incidenza, dai un’occhiata a Complemento di durata e Complemento di incidenza.
Se l’azione è compiuta, la particella aspettuale le 了 è posizionata dopo il complemento di risultato che indica il risultato frutto del compimento dell’azione.
Con i verbi reduplicati
La reduplicazione del verbo può esprimere un’azione breve e rapida o attenuarne il tono. Esistono tre schemi di reduplicazione del verbo:
- Lo schema AA usato per i verbi monosillabici, dove il verbo viene ripetuto due volte, come kànkan 看看 ‘dare un’occhiata’;
- Lo schema AAB usato per i verbi a oggetto interno o anche detti verbi separabili, dove solo il verbo viene ripetuto e non l’oggetto, come sànsànbù 散散步 ‘fare una passeggiata’;
- Lo schema ABAB usato per i verbi bisillabici, dove l’intero verbo viene ripetuto, come xiūxi xiūxi 休息休息 ‘fare una pausa’.
Per esprimere un’azione già compiuta, le 了 è collocato dopo il primo verbo negli schemi AA e AAB, mentre non viene usato nello schema ABAB.
Nei costrutti con verbi in serie
I costrutti con verbi in serie generalmente consistono in una frase con due o più verbi o sintagmi verbali che condividono lo stesso soggetto. Questi costrutti possono esprimere la ragione, lo scopo, la consequenzialità o il modo di eseguire un’azione. Se entrambe le azioni sono compiute o concluse, le 了 segue il secondo verbo.
(Le 了 è posizionato dopo il secondo verbo kàn 看 indicando il compimento dell’intera sequenza di eventi: il parlante si è recato all’estero e ha fatto visita ai suoi amici.)
Funzioni
1. Le 了 per esprimere il compimento o la conclusione di un’azione
Le 了 si trova spesso in frasi che indicano un’azione compiuta o conclusa nel passato, solitamente con indicazioni di tempo ben precise, ma anche nel presente o nel futuro.
Le 了 non può essere utilizzato per attività regolari o abituali.
Le 了 può essere usato solo con azioni che possono essere compiute e concluse. Generalmente, non viene usato con verbi che descrivono stati mentali come zhīdào 知道 ‘sapere’ o stati relazionali come shì 是 ‘essere’, con verbi causativi che inducono un’azione in qualcun altro come ràng 让 ‘far sì che, consentire’, o con verbi modali che esprimono possibilità o capacità come néng 能 ‘potere, essere capace di fare qualcosa’, intenzione, obbligo o volontà come yào 要 ‘volere, dovere’. Tuttavia, esistono alcune eccezioni.
Alcuni verbi che descrivono uno stato, come rènshi 认识 ‘conoscere’, xiāngxìn 相信 ‘credere’, liǎojiě 了解 ‘conoscere a fondo/comprendere’, shúxī 熟悉 ‘essere familiare con’, hūshì 忽视 ‘ignorare’ o wùjiě 误解 ‘fraintendere’, non hanno un punto di completamento, quindi non possono essere seguiti da le 了. L’unico caso in cui è possibile usare le 了 con questi verbi è se siano accompagnati da un elemento che inquadri l’azione come completata. Questo elemento può essere un oggetto con un modificatore composto da un numerale e un classificatore.
Alcuni verbi, come xiāngxìn 相信 ‘credere’, hūshì 忽视 ‘ignorare’ o wùjiě 误解 ‘fraintendere’, possono essere seguiti da le 了anche se hanno un oggetto semplice senza modificatori dopo di esso.
Alcuni verbi che descrivono emozioni durature, come ài 爱 ‘amare’, possono essere seguiti da le 了 solo se sono seguiti da un complemento che ne cambi il significato, ad esempio àishang 爱上 ‘innamorarsi’.
A volte, le 了 può essere usato per enfatizzare il verificarsi di un evento.
Dai un’occhiata a Confronto: le particelle aspettuali guo 过 e le 了1
2. Le 了 per esprimere l’ordine delle azioni in sequenza
Le 了 può essere usato per indicare che due azioni si verificano in sequenza, ovvero che una seconda azione avviene dopo il compimento e a conclusione della prima. Tuttavia, le azioni non devono necessariamente essere avvenute nel passato, possono anche verificarsi nel futuro. In generale, la seconda proposizione è introdotta dagli avverbi jiù 就 ‘subito, già’ o cái 才 ‘solo allora’.
Nelle proposizioni con l’avverbio jiù 就 ‘subito, già’, se l’azione è avvenuta nel passato, il secondo verbo o l’oggetto del secondo verbo è seguito dalla particella modale le 了2.