Le 了 è una particella aspettuale che segue sempre il verbo nella frase ed è usata principalmente per indicare l’avvenimento o la compiutezza di un’azione non solo nel passato, con indicazioni di tempo ben precise, ma anche nel presente o nel futuro. È anche chiamata le 了1 per distinguerla dalla particella modale le 了2.

Struttura
Forma base
Le 了 segue sempre il verbo principale nella frase.
Nelle frasi con i verbi a oggetto interno o anche detti verbi separabili, le 了 è posizionato direttamente dopo il verbo e prima dell’oggetto. Questi verbi sono un gruppo specifico di verbi bisillabici in cui i due elementi possono essere separati, poiché il primo elemento è solitamente un verbo che indica un’azione, mentre il secondo è spesso un nome che rappresenta l’oggetto di quell’azione. Esempi di tali verbi includono chī fàn 吃饭/吃飯 ‘mangiare’, jiàn miàn 见面/見面 ‘incontrare’ o shuì jiào 睡觉/睡覺 ‘dormire’.
La particella aspettuale le 了 può seguire solo verbi che descrivono azioni che si possono completare, i quali sono generalmente seguiti da complementi, classificatori verbali o oggetti preceduti da un modificatore come yí ge 一个/一個 ‘uno’, zhè xiē 这些/這些 ‘questi’, wǒ de 我的 ‘mio’, etc.
In generale, se l’oggetto non è preceduto da un modificatore, la frase potrebbe essere percepita come lasciata in sospeso. In questo caso, la frase dovrebbe essere modificata come segue:
- Aggiungere la particella modale le 了2 alla fine della frase. Tuttavia, nelle frasi brevi con un oggetto senza modificatori, è preferibile usare un solo le 了 che esprima sia la compiutezza dell’azione che l’emergere di una nuova situazione;
- Continuare la frase ripetendo la stessa azione o aggiungendo più oggetti;
- Continuare la frase con un’altra proposizione introdotta da jiù 就 ‘subito, già’ o cái 才 ‘solo allora’.
Frase negativa
Nelle frasi che negano il compimento di un’azione, méi 没/沒 ‘no, non (perfettivo)’ si colloca prima del verbo principale per indicare che l’azione non è stata compiuta. Per maggiore enfasi, méiyǒu 没有/沒有 può essere usato al posto di méi 没/沒. Poiché le 了 indica il compimento di un’azione, non viene utilizzato nelle frasi negative.
I modificatori composti da numerali e classificatori, come yí ge 一个/一個 ‘uno’, di solito non vengono usati nelle frasi negative brevi. Sono inclusi solo se strettamente richiesti dal contesto, come nel seguente esempio:
Frase interrogativa
Ci sono cinque modi per formulare una domanda con la particella aspettuale le 了 per chiedere se qualcuno ha compiuto o concluso un’azione:
- aggiungere méi yǒu 没有/沒有 alla fine della frase con le 了;
- duplicare il verbo e inserire méi 没/沒 tra le due ripetizioni;
- aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase con le 了;
- aggiungere shì bu shì 是不是 davanti al verbo seguito da le 了;
- aggiungere yǒu méi yǒu 有没有/有沒有 prima del verbo.
Si noti che solo il 2o e il 5o modo non includono le 了 nella frase.
Il 1o e il 2o modo sono spesso utilizzati in frasi con oggetti preceduti da un modificatore come zhè xiē 这些/這些 ‘questi’ o wǒ de 我的 ‘mio’, etc.
I modificatori composti da numerali e classificatori, come yí ge 一个/一個 ‘uno’, di solito non sono usati nelle frasi interrogative. Essi vengono inclusi solo se richiesti dal contesto, come nell’esempio seguente:
In questo caso, quando il contesto richiede l’uso di modificatori composti da numerali e classificatori, la frase interrogativa può essere formulata con il 3o o il 4o modo sopra menzionato.
Il 5o modo è solitamente usato per formulare una frase interrogativa quando il focus è sul compimento dell’azione, senza enfatizzare dettagli specifici come quantità o modificatori.
Le frasi interrogative formate aggiungendo shì bu shì 是不是 davanti al verbo possono essere risposte affermativamente con shì (de) 是 (的) o negativamente con bú shì 不是.
A tutti gli altri tipi di frasi interrogative menzionate sopra si può rispondere affermativamente usando la formula ‘verbo + le 了’, o negativamente usando la formula ‘méi(yǒu) 没/沒(有) + verbo’.
Con gli avverbi
Gli avverbi, come hái 还/還, si posizionano prima del verbo: nelle frasi affermative il verbo è seguito da le 了, mentre nelle frasi negative con méi(yǒu) 没/沒(有), le 了 non è incluso.
L’avverbio hái 还/還 ha il significato di ‘in aggiunta, inoltre’ nelle frasi affermative e ‘ancora’ nelle frasi negative.
L’avverbio yǐjīng 已经/已經 ‘già’ è spesso collocato prima di un’azione compiuta per enfatizzare che l’azione è già stata compiuta o conclusa.
L’avverbio yòu 又 ‘di nuovo, nuovamente’ ricorre spesso in frasi con la particella aspettuale le 了 per indicare che un’azione è stata compiuta o conclusa nuovamente.
Si noti che la particella aspettuale le 了 non può essere usata in frasi con gli avverbi cái 才 ‘appena, solo’, gāng 刚/剛 ‘appena’ e gānggāng 刚刚/剛剛 ‘appena’.
Con i complementi
Se l’azione è compiuta, la particella aspettuale le 了 è posizionata dopo il verbo principale e prima dei complementi di direzione, che forniscono informazioni aggiuntive sulla direzione o sul movimento dell’azione, dei complementi di durata, che indicano la durata dell’azione, o dei complementi di incidenza, che indicano quante volte si è verificata l’azione.
Per ulteriori informazioni sulla posizione dell’oggetto in presenza del complemento di durata e di incidenza, dai un’occhiata a Complemento di durata e Complemento di incidenza.
Se l’azione è compiuta, la particella aspettuale le 了 è posizionata dopo il complemento di risultato che indica il risultato frutto del compimento dell’azione.
Con i verbi reduplicati
La reduplicazione del verbo può esprimere un’azione breve e rapida o attenuarne il tono. Esistono tre schemi di reduplicazione del verbo:
- Lo schema AA usato per i verbi monosillabici, dove il verbo viene ripetuto due volte, come kànkan 看看 ‘dare un’occhiata’;
- Lo schema AAB usato per i verbi a oggetto interno o anche detti verbi separabili, dove solo il verbo viene ripetuto e non l’oggetto, come sànsàn bù 散散 步 ‘fare una passeggiata’;
- Lo schema ABAB usato per i verbi bisillabici, dove l’intero verbo viene ripetuto, come xiūxi xiūxi 休息休息 ‘fare una pausa’.
Per esprimere un’azione già compiuta, le 了 è collocato dopo il primo verbo negli schemi AA e AAB, mentre non viene usato nello schema ABAB.
Nei costrutti con verbi in serie
I costrutti con verbi in serie generalmente consistono in una frase con due o più verbi o sintagmi verbali che condividono lo stesso soggetto. Questi costrutti possono esprimere la ragione, lo scopo, la consequenzialità o il modo di eseguire un’azione. Se entrambe le azioni sono compiute o concluse, le 了 segue il secondo verbo.
Funzioni
1. Le 了 per esprimere il compimento o la conclusione di un’azione
Le 了 si trova spesso in frasi che indicano un’azione compiuta o conclusa nel passato, solitamente con indicazioni di tempo ben precise, ma anche nel presente o nel futuro.
Le 了 non può essere utilizzato per attività regolari o abituali.
Le 了 può essere usato solo con azioni che possono essere compiute e concluse. Generalmente, non viene usato con verbi che descrivono stati mentali come zhīdào 知道 ‘sapere’ o stati relazionali come shì 是 ‘essere’, con verbi causativi che inducono un’azione in qualcun altro come ràng 让 ‘far sì che, consentire’, o con verbi modali che esprimono possibilità o capacità come néng 能 ‘potere, essere capace di fare qualcosa’, intenzione, obbligo o volontà come yào 要 ‘volere, dovere’. Tuttavia, esistono alcune eccezioni.
Alcuni verbi che descrivono uno stato, come rènshi 认识/認識 ‘conoscere’, xiāngxìn 相信 ‘credere’, liǎojiě 了解/瞭解 ‘conoscere a fondo/comprendere’, shúxī 熟悉 ‘essere familiare con’, hūshì 忽视/忽視 ‘ignorare’ o wùjiě 误解/誤解 ‘fraintendere’, non hanno un punto di completamento, quindi non possono essere seguiti da le 了. L’unico caso in cui è possibile usare le 了 con questi verbi è se siano accompagnati da un elemento che inquadri l’azione come completata. Questo elemento può essere un oggetto con un modificatore composto da un numerale e un classificatore.
Alcuni verbi, come xiāngxìn 相信 ‘credere’, hūshì 忽视/忽視 ‘ignorare’ o wùjiě 误解/誤解 ‘fraintendere’, possono essere seguiti da le 了 anche se hanno un oggetto semplice senza modificatori dopo di esso.
Alcuni verbi che descrivono emozioni durature, come ài 爱/愛 ‘amare’, possono essere seguiti da le 了 solo se sono seguiti da un complemento che ne cambi il significato, ad esempio àishang 爱上/愛上 ‘innamorarsi’.
A volte, le 了 può essere usato per enfatizzare il verificarsi di un evento.
Dai un’occhiata a Confronto: le particelle aspettuali guo 过 e le 了1
2. Le 了 per esprimere l’ordine delle azioni in sequenza
Le 了 può essere usato per indicare che due azioni si verificano in sequenza, ovvero che una seconda azione avviene dopo il compimento e a conclusione della prima. Tuttavia, le azioni non devono necessariamente essere avvenute nel passato, possono anche verificarsi nel futuro. In generale, la seconda proposizione è introdotta dagli avverbi jiù 就 ‘subito, già’ o cái 才 ‘solo allora’.
Nelle proposizioni con l’avverbio jiù 就 ‘subito, già’, se l’azione è avvenuta nel passato, il secondo verbo o l’oggetto del secondo verbo è seguito dalla particella modale le 了2.