Le tre particelle strutturali de 的, de 得 e de 地 possono a volte creare confusione per chi sta imparando il cinese. Una delle ragioni è che hanno la stessa pronuncia. Inoltre, tutte e tre hanno solo una funzione grammaticale: servono a indicare le relazioni grammaticali tra alcuni elementi della frase e, di conseguenza, non vengono tradotte. Tuttavia, hanno funzioni diverse all’interno della frase ed è possibile distinguerle seguendo alcuni suggerimenti.
Ecco uno schema di utilizzo tipico:
Struttura
Forma base
Con le particelle de 的 e de 地, il modificatore è posto sempre prima della particella.
La particella de 的 è seguita da un nome e preceduta da un modificatore nominale che descrive il nome. Possono fungere da modificatori nominali i nomi, i pronomi, i numerali, i verbi, gli aggettivi, i sintagmi preposizionali o perfino intere frasi.
La particella de 地 è seguita da un verbo o un aggettivo in funzione di predicato, ed è preceduta da un modificatore verbale che descrivere l’aspetto o lo stato mentale del soggetto, oppure il modo in cui è compiuta un’azione. Possono fungere da modificatori verbali gli aggettivi, gli avverbi, le locuzioni avverbiali, i verbi, i nomi, i numerali o le espressioni idiomatiche.
La particella de 得 si colloca dopo il verbo o l’aggettivo in funzione di predicato ed è seguita dal complemento, che può essere un aggettivo o anche un’intera frase.
Funzioni
- De 的 come marcatore della funzione attributiva
De 的 è solitamente definito come il “marcatore della funzione attributiva”: si colloca tra un aggettivo o un pronome e un nome, dove l’aggettivo o il pronome modifica il nome che segue. Può essere utilizzata per esprimere possesso, per indicare le qualità o le caratteristiche di un nome, oppure per distinguerlo descrivendone l’ambito di riferimento o fornendo informazioni relative al luogo o al tempo.
La particella de 的 può essere omessa solo in alcuni casi specifici, ad esempio quando esiste un forte legame tra il possessore e il nome, come in wǒ jiā 我家 ‘la mia casa’, o quando l’aggettivo è monosillabico, come in dà chē 大车 ‘la macchina grande’. Inoltre, l’omissione è più frequente nel linguaggio colloquiale.
Per altri casi in cui è possibile ricorrere all’omissione, dai un’occhiata a Particella strutturale de 的.
2. De 得 come marcatore di complemento
De 得 ha diverse funzioni grammaticali, ma possiamo generalizzarle riferendoci a de 得 come al “marcatore di complemento”, il quale indica come viene eseguita un’azione indicata dal verbo: ovvero, esprime una valutazione o una conseguenza dell’azione. De 得 si colloca dopo un verbo o un aggettivo, e l’elemento che lo segue può essere un avverbio, un verbo o pesino un’intera proposizione.
Se dopo il verbo c’è un oggetto, il verbo va ripetuto facendolo seguire una volta dall’oggetto e una volta dalla particella de 得 con il complemento. Questa regola si applica anche ai verbi a oggetto interno o verbi separabili, ovvero quei verbi bisillabici in cui i due caratteri possono essere separati, poiché il primo carattere è solitamente un verbo che indica un’azione, mentre il secondo carattere è spesso un nome che rappresenta l’oggetto di quell’azione. Esempi di tali verbi includono shuō huà 说话 ‘parlare’, chī fàn 吃饭 ‘mangiare’, chàng gē 唱歌 ‘cantare’. La particella de 得 non può mai essere omessa.
Per altri modi con cui costruire la frase in presenza di un oggetto, dai un’occhiata a Particella strutturale de 得.
3. De 地 come marcatore della funzione avverbiale
De 地 è definito come il “marcatore della funzione avverbiale” ed è principalmente utilizzato per legare il verbo all’avverbio descrittivo precedente, il quale descrive il modo in cui il soggetto compie un’azione. Il modificatore verbale seguito da de 地 precede il verbo o l’aggettivo che funge da predicato della frase. In alcune situazioni, de 地 può essere omesso.
Per approfondire i casi in cui è possibile ricorrere all’omissione, dai un’occhiata a Particella strutturale de 地.
4. Confronto tra le tre particelle de 的, de 地 e de 得
L’esempio a seguire mostra l’uso di tutte e tre le particelle strutturali nei loro ruoli tipici:
- Mànmàn de xiě zì 慢慢地写字 ‘scrivere lentamente’ mostra il modo o la maniera in cui la sorella scrive, con de 地 che collega il modificatore verbale mànmàn 慢慢 ‘lentamente’ al verbo xiě 写 ‘scrivere’.
- Tā de zì 她的字 ‘i suoi caratteri’ è il soggetto della seconda frase e viene usato per indicare il possesso, dove il pronome tā 她 ‘lei’, che funge da modificatore nominale, è collegato al nome zì 字 ‘carattere’ dalla particella de 的.
- Xiě zì xiě de hěn hǎo 写字写得很好 ‘scrivere bene i caratteri’ esprime la valutazione o il commento dell’azione xiě zì 写字 ‘scrivere i caratteri’, descrivendo quanto bene lei scrive, indicando che l’azione è abituale o è già avvenuta.
A prima vista, l’uso delle particelle de 得 e de 地 per indicare il modo in cui viene compiuta un’azione può sembrare simile, poiché in italiano entrambe corrispondono all’uso degli avverbi di modo e delle locuzioni avverbiali. Tuttavia, in cinese, la scelta tra una particella e l’altra dipende dalla finalità comunicativa della frase.
Si utilizza la particella de 地 quando si esprime l’intenzione di compiere un’azione o si descrive il modo in cui essa è stata realizzata. Ad esempio, come è stata compiuta l’azione dello scrivere da parte della sorella, ovvero in maniera lenta.
Si utilizza la particella de 得 quando si descrive come un’azione si svolge abitualmente, si specifica la sua intensità, anche in relazione a un risultato, oppure si esprime una valutazione soggettiva su di essa. Ad esempio, la valutazione soggettiva dell’insegnante che ritiene che la sorella scriva bene i caratteri.