Anche se shì 是 ‘essere; trovarsi’ è un verbo, presenta alcune peculiarità rispetto agli altri verbi. È un verbo di relazione che connette il soggetto e l’oggetto della frase, i quali sono solitamente entrambi nomi, pronomi o sintagmi nominali. Viene utilizzato per esprimere identificazione, categorizzazione o esistenza. Sebbene svolga spesso una funzione simile al verbo italiano “essere”, a differenza di questo, però, non può essere seguito da un aggettivo che in cinese ha funzione di predicato (predicato aggettivale). Inoltre, quando è usato per esprimere esistenza, il soggetto è spesso un nome di luogo o di tempo.
When shì 是 is used to express existence, the subject is often a location or time.

Struttura
Forma base
Per esprimere identificazione o categorizzazione
Il verbo shì 是 si colloca tra il soggetto e l’oggetto, i quali sono solitamente entrambi nomi, pronomi o sintagmi nominali.
Per esprimere esistenza
Quando shì 是 è usato per esprimere esistenza, è preceduto da un luogo o una posposizione, ovvero quelle parole che indicano la collocazione spazio-temporale di un nome, come shàng 上 ‘su, sopra’ o xià 下 ‘giù, sotto’.
Frase negativa
Le frasi con shì 是 possono essere negate soltanto dall’avverbio di negazione bù 不 ‘no, non’.
Frase interrogativa
Ci sono due modi per formulare una domanda con il verbo shì 是:
Utilizzare la costruzione della frase interrogativa affermativa-negativa shì bú shì 是不是.
Aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase;
A tutte e due le forme interrogative sopra menzionate, si può rispondere affermativamente utilizzando shì (de) 是(的) ‘sì’ o duì 对 ‘esatto’ e negativamente utilizzando bú (shì) 不(是) ‘no’. Shì (de) 是(的) ‘sì’, duì 对 ‘esatto’ o bú (shì) 不(是) ‘no’ possono essere utilizzati da soli come predicati per dare risposte brevi.
Rispetto a shì 是, shì de 是的 è più empatico e leggermente più formale. Inoltre può anche essere usato come risposta a domande che contengono verbi diversi da shì 是. In questo caso, la risposta prevede anche l’uso del verbo della domanda.
Con gli avverbi
Come per gli altri verbi, quando c’è un avverbio in una frase con shì 是, l’avverbio precede shì 是.
Con i verbi ausiliari modali
I verbi ausiliari modali devono essere collocati prima del verbo shì 是.
Funzioni
1. . Shì 是 per esprimere identificazione
La funzione principale del verbo shì 是 è indicare che gli elementi collegati hanno una relazione di equivalenza: cioè, il soggetto è uguale all’oggetto. Il soggetto e l’oggetto sono solitamente un nome, un pronome o un sintagma nominale. Il soggetto e l’oggetto sono generalmente intercambiabili senza che il significato della frase cambi. La differenza risiede nella struttura informativa: le informazioni nuove si trovano alla fine della frase.
2. Shì 是 per esprimere categorizzazione
Shì 是 viene spesso usato anche per indicare la categoria a cui il soggetto appartiene. Il soggetto può essere un nome, un pronome, un sintagma nominale , un sintagma verbale o un’intera proposizione. A differenza della funzione che esprime identificazione, in questo caso il soggetto e l’oggetto non sono intercambiabili.
Si noti che, nelle frasi in cui l’oggetto include numeri per esprimere il costo, l’età, l’orario, le date, l’altezza e il peso, shì 是 è spesso omesso. Ciò non vale per le frasi negative, in cui l’avverbio bù 不 ‘no, non’ è in ogni caso seguito da shì 是.
Si noti anche che, a differenza di altri verbi, poiché il verbo shì 是 non descrive un’azione, ma piuttosto esprime una relazione, non può essere seguito dalle particelle aspettuali zhe 着, guo 过, o le 了 per indicare il completamento dell’azione. Se necessario, possono essere usate le espressioni indicanti tempo, che possono essere aggiunte o all’inizio della frase, o prima di shì 是 in funzione avverbiale, oppure prima dell’oggetto come modificatori per indicare il momento in cui è avvenuta l’azione.
Tuttavia, la particella modale le 了2 può essere aggiunta alla fine delle frasi con shì 是 quando indica una situazione nuova.
Per ulteriori informazioni, dai un’occhiata a Particella modale le 了2.
Per ulteriori informazioni sulle particelle aspettuali, dai un’occhiata a Particella aspettuale le 了1, Particella aspettuale guo 过 e Particella aspettuale zhe 着.
3. Shì 是 per esprimere esistenza
Shì 是 può essere anche utilizzato per indicare l’esistenza e la collocazione di un’entità nota in un luogo. In questo uso, il soggetto è un nome di un luogo o una posposizione, ovvero quelle parole che indicano la collocazione spazio-temporale di un nome, come shàng 上 ‘su, sopra’ o xià 下 ‘giù, sotto’; mentre l’oggetto può essere un sostantivo definito o indefinito. Anche in questo caso, il soggetto e l’oggetto non sono intercambiabili.
Questo uso di shì 是 appartiene alle frasi esistenziali ed è simile a quello del verbo yǒu 有 ‘esserci; trovarsi’. Tuttavia, c’è una leggera differenza nel significato e nell’uso tra i due verbi. Quando si usa shì 是, si esprime un’esistenza più permanente e un’identificazione totale tra il luogo che precede shì 是 e il suo oggetto che lo segue: in altre parole, l’oggetto è l’unico occupante del luogo in questione.