L’uso dell’avverbio di negazione méi(yǒu) 没(有)/沒(有) ‘no, non (perfettivo)’ prima di un verbo dà informazioni non soltanto sulla negazione dell’azione, ma anche sull’aspetto del verbo.
Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) viene usato per indicare che un’azione non si è svolta o non è stata compiuta. Può inoltre indicare che, fino a un determinato momento, un’azione non si è ancora verificata o non è stata ancora portata a compimento. In determinati contesti può anche indicare che uno stato o una situazione non perdurano, oppure che un determinato risultato non è stato raggiunto.
In questi casi, è possibile trovare sia la forma méi 没/沒 sia la forma méiyǒu 没有/沒有. La forma abbreviata méi 没/沒 è molto comune nella lingua parlata, mentre la forma méiyǒu 没有/沒有 è più comune nella lingua scritta o è usata per dare un’enfasi più marcata alla negazione.
Un caso particolare è costituito dal verbo yǒu 有 ‘avere; esserci’. Yǒu 有 viene negato solo con méi 没/沒, sia quando esprime possesso sia quando esprime esistenza. In questo uso, yǒu 有 normalmente non viene omesso e, a seconda del contesto, méi yǒu 没有/沒有 può significare ‘non avere’ o ‘non esserci’.

Struttura
Forma base
Come negazione del verbo yǒu 有 ‘avere’ o ‘esserci’
Il verbo yǒu 有 viene normalmente negato con méi 没/沒, formando méi yǒu 没有/沒有 ‘non avere’ o ‘non esserci’.
Nella lingua parlata, in alcuni contesti, yǒu 有 può essere omesso, lasciando soltanto méi 没/沒 davanti all’oggetto. Ciò avviene ad esempio quando si nega l’esistenza o il possesso di nomi concreti e brevi come qián 钱/錢 ‘soldi’, chē 车/車 ‘auto’, rén 人 ‘persone’ o in espressioni molto comuni come méi shì 没事/沒事 ‘non è niente / non importa’ o méi bànfǎ 没办法/沒辦法 ‘non c’è modo / non si può fare nulla’.
Per ulteriori informazioni sull’uso di méi 没/沒 con il verbo yǒu 有, dai un’occhiata a Verbo yǒu 有 ‘avere’ e Verbo yǒu 有 ‘esserci; trovarsi’
Come negazione di altri verbi
Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) si colloca prima del verbo e indica generalmente che l’azione non si è verificata o non è stata portata a compimento. Con questi verbi è molto comune usare la forma abbreviata méi 没/沒.
Con le particelle aspettuali
Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) viene usato anche per negare strutture contenenti le particelle aspettuali guo 过/過 e zhe 着/著.
Con la particella aspettuale guo 过/過, méi(yǒu) 没(有)/沒(有) indica che una determinata esperienza non si è mai verificata.
Con la particella aspettuale zhe 着/著, méi(yǒu) 没(有)/沒(有) indica che lo stato o la situazione descritti dal verbo non perdurano o non sono in corso.
Per maggiori informazioni, dai un’occhiata a Particella aspettuale guo 过/過 e Particella aspettuale zhe 着/著
Frase interrogativa
Per formare una frase interrogativa a risposta chiusa, ovvero quando ci si aspetta che la risposta sia solo ‘sì’ o ‘no’, si può aggiungere la particella interrogativa ma 吗/嗎 alla fine della frase oppure utilizzare una struttura affermativa-negativa.
Con molti verbi è inoltre molto comune la struttura yǒu méi yǒu 有没有/有沒有 + verbo, nella quale la forma affermativa-negativa di yǒu 有 precede il verbo principale.
Con gli avverbi
Avverbi come yě 也 ‘anche’, hái 还/還 ‘ancora’ e dōu 都 ‘tutti, entrambi’ si collocano normalmente prima di méi(yǒu) 没(有)/沒(有).
Con i sintagmi preposizionali
Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) si colloca normalmente prima del sintagma preposizionale quando questo fa parte dell’azione o della situazione che viene negata.
Il sintagma preposizionale può anche precedere méi(yǒu) 没(有)/沒(有). In questo caso, esso stabilisce il contesto o la circostanza in cui vale la negazione, mentre méi(yǒu) 没(有)/沒(有) nega il predicato che segue. Questa struttura è usata per dare enfasi o contrasto.
Funzioni
1. Méi yǒu 没有/沒有 per negare il possesso o l’esistenza
Quando il verbo yǒu 有 esprime possesso, méi yǒu 没有/沒有 indica che qualcuno non possiede o non ha qualcosa.
Quando il verbo yǒu 有 esprime esistenza, méi yǒu 没有/沒有 indica che una persona o una cosa non è presente o non si trova in un determinato luogo.
Per maggiori informazioni sull’uso di méi 没/沒 con il verbo yǒu 有, dai un’occhiata a Verbo yǒu 有 ‘avere’ e Verbo yǒu 有 ‘esserci; trovarsi’
2. Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) per negare che un’azione sia stata compiuta
Davanti a un verbo d’azione, méi(yǒu) 没(有)/沒(有) indica che un’azione non è stata compiuta, non è stata portata a termine, o che non abbia prodotto un risultato.
Il momento a cui si riferisce l’azione è spesso passato, ma non necessariamente. Può essere indicato da un’espressione di tempo oppure essere ricavato dal contesto.
Si noti che quando una frase affermativa presenta un’azione come realizzata o compiuta usando la particella aspettuale le 了, la corrispondente negazione con méi(yǒu) 没(有)/沒(有) non mantiene la particella.
Per maggiori informazioni dai un’occhiata a Particella aspettuale le 了1
Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) può anche negare il raggiungimento di un risultato.
Per maggiori informazioni dai un’occhiata a Complemento di risultato
3. Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) per negare che un’azione sia ancora o mai avvenuta
Quando hái 还/還 ‘ancora’ precede méi(yǒu) 没(有)/沒(有), la combinazione hái méi(yǒu) 还没(有)/還沒(有) ‘non ancora’ indica che, fino al momento di riferimento, un’azione non si è verificata o non è stata portata a compimento. In molti contesti può suggerire che ci si aspetta che l’azione si verifichi successivamente.
Per indicare che qualcuno non ha mai avuto una determinata esperienza, méi(yǒu) 没(有)/沒(有) può essere usato con la particella aspettuale guo 过/過.
Dai un’occhiata a Particella aspettuale guo 过/過
4. Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) per negare il perdurare di uno stato
Méi(yǒu) 没(有)/沒(有) può essere utilizzato per negare il dispiegarsi o il perdurare di uno stato o di una situazione. In questo uso compare in frasi con la particella aspettuale zhe 着/著.